mercoledì 17 agosto 2011

Nuovi fondi europei per l'uguaglianza e lo sviluppo rurale in Marocco

Il 17 agosto l'Unione europea ha approvato il Programma di azione annuale 2011 a favore del Marocco. 

Le riforme marocchine, finanziate dall'Unione europea, sono perfettamente conformi alle priorità strategiche definite nelle due recenti comunicazioni congiunte della Commissione europea e dell'Alto Rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza: "Un partenariato per la democrazia e la prosperità condivisa con il Mediterraneo meridionale e " Una risposta nuova ad un vicinato in mutamento".

Il Programma di sostegno alle dinamiche di sviluppo integrato delle province e dei territori rurali del Nord, che dispone di una copertura di 19 milioni di euro, è volto al miglioramento durevole delle condizioni di vita e dei redditi delle popolazioni rurali della provincia di Al Hoceima, attraverso il sostegno a dinamiche di sviluppo locale partecipativo e inclusivo, il potenziamento del ruolo e delle capacità degli operatori, lo stimolo del tessuto economico locale, lo sviluppo sociale, la tutela e la valorizzazione degli ecosistemi

A titolo esemplificativo, il programma sosterrà i processi partecipativi di pianificazione comunale, la realizzazione di investimenti di piccole infrastrutture sociali e la redditività delle strutture sociali, l'aumento dei redditi delle famiglie rurali attraverso investimenti e il sostegno tecnico all' agricoltura, alla pesca artigianale, all'artigianato e al turismo rurale. In tale contesto, il programma si focalizzerà in particolar modo sull'inserzione economica dei giovani e delle donne.

Il Programma di sostegno alla promozione della parità e dell'uguaglianza tra donne e uomini, che dispone di una copertura di 35 milioni di euro, sosterrà l'attuazione dell'Agenda per l'uguaglianza definita dal Marocco. L'obiettivo specifico del programma è sensibilizzare la popolazione (compresi gli opinion leader, i parlamentari, gli imprenditori) alla cultura dell'uguaglianza, aumentare la protezione giuridica delle donne, inscrivere efficacemente la prospettiva di genere nelle istituzioni e nelle organizzazioni e infine potenziare le condizioni e le possibilità di pari partecipazione delle donne e degli uomini alla gestione della politica e degli affari pubblici.

Il Programma sullo stato di integrazione avanzato, con una copertura di 85 milioni di euro, rappresenta uno dei risultati concreti del potenziamento delle relazioni tra l'UE e il Marocco nel quadro dello stato avanzato. Il programma costituirà lo strumento di cooperazione privilegiata, atto a favorire il potenziamento e l'approfondimento del partenariato, contribuirà, nel quadro di un dialogo politico rafforzato, all'attuazione dei principali impegni della tabella di marcia dello stato di integrazione avanzato, più precisamente in materia di convergenza normativa verso l'acquis dell'Unione, chiave di volta della dinamica di avvicinamento sulle questioni economiche e sociali. Il programma finanzierà, in particolare, attività in materia di norme industriali, trasporti, pesca, insegnamento superiore, occupazione, gestione delle risorse idriche e protezione dei consumatori.