mercoledì 17 agosto 2011

Nuovi fondi europei per migliorare le condizioni di vita e creare occupazione in Egitto

Il 17 agosto la Commissione europea ha approvato un sostegno di 100 milioni di euro a favore dell'Egitto che contribuirà al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione povera del Cairo, alla creazione di occupazione e a una più ampia disponibilità di energia sostenibile.

Questo nuovo sostegno permetterà di migliorare le condizioni ambientali della zona finanziando iniziative per la raccolta dei rifiuti, il riciclaggio dei rifiuti solidi, l'utilizzazione di sistemi di energia solare per le strutture ospedaliere e lo smaltimento delle acque reflue. Attraverso gruppi della società civile, il contributo servirà anche a sensibilizzare la popolazione alle sfide ambientali cui i cittadini devono far fronte e aiuterà la popolazione locale, in particolar modo le donne e i giovani, ad avere un ruolo attivo nello sviluppo della propria regione. Il programma andrà a beneficio di 1 milione di Egiziani.

In materia di scambi, il sostegno della Commissione migliorerà le opportunità di esportazione fornendo formazione e consulenze giuridiche e creando un adeguato ambiente normativo. Oltre a migliorare la qualità delle esportazioni, le misure che verranno adottate contribuiranno indirettamente a creare occupazione e porteranno alla diminuzione dei prezzi dei generi alimentari per la popolazione.

In materia di energia, il programma contribuirà a promuovere le risorse energetiche rinnovabili e a ridurre le emissioni di gas a effetto serra mediante misure mirate ad esempio ad una maggiore diffusione delle caldaie a energia solare, alla creazione di programmi di risparmio energetico per gli edifici pubblici e l'illuminazione stradale e ad una maggiore trasparenza e comprensibilità delle tariffe applicate.

Il sostegno, che rientra nel programma d'azione annuale, aiuterà l'Egitto a far fronte ad alcune delle sfide più importanti ed urgenti del paese in un momento di transizione verso una democrazia più ampia e una maggiore condivisione della prosperità.

In linea con le priorità dell'Egitto e con le due comunicazioni congiunte della Commissione europea e dell'Alto Rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ("Un partenariato per la democrazia e la prosperità condivisa con il Mediterraneo meridionale" e "Una risposta nuova ad un vicinato in mutamento") il sostegno finanziario dell'Unione europea si concentrerà in particolare:

- sul miglioramento delle condizioni di vita della popolazione povera che vive in aree sottoservite nella regione del Grande Cairo (20 milioni di euro);

- sull'attuazione delle riforme degli scambi e del mercato interno, che dovrebbero dare slancio alla crescita economica inclusiva e all'occupazione (20 milioni di euro);

- sul miglioramento delle forniture di energia sostenibile all'intera popolazione grazie alla promozione delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica insieme all'incremento della trasparenza finanziaria del settore dell'energia (60 milioni di euro).