mercoledì 17 agosto 2011

Nuovi fondi europei per il patrimonio culturale e al settore dei trasporti in Algeria

Il 17 agosto la Commissione europea ha adottato il Programma di azione annuale 2011, che prevede lo stanziamento di 34,5 milioni di euro a favore dell'Algeria. Le due azioni contemplate dal programma consentiranno di consolidare il partenariato UE-Algeria.

Le azioni sono le seguenti: 


Programma di sostegno alla protezione e alla valorizzazione del patrimonio culturale in Algeria (21,5 milioni di euro)

Questo primo progetto si propone, in particolare, di rafforzare la protezione e la valorizzazione del patrimonio culturale algerino, attraverso un sostegno alle azioni prioritarie di identificazione e conoscenza (inventario), di protezione (strumenti di protezione) e di valorizzazione (strumenti di gestione e progetti pilota) fornito sotto forma di strumenti metodologici, attrezzature e formazioni In tal modo, il progetto intende inoltre aumentare le possibilità di sbocco professionale dei giovani non qualificati, offrendo loro tirocini e cantieri-scuola.

Programma di sostegno al settore dei trasporti- Transport II (13 milioni di euro) 

Quetso secondo progetto favorirà l'attuazione della nuova strategia dei trasporti in Algeria, che prevede anche la modernizzazione del Ministero dei trasporti, e il sostegno all'aggiornamento legislativo e normativo e alle istituzioni che si occupano della sicurezza dei trasporti, e alla professionalizzazione dei mestieri del trasporto.

La Commissione europea sostiene il settore dei trasporti dal 2006. Trasport II continua a sostenere il rafforzamento della strategia settoriale del Paese, l'integrazione dell'acquis dell' UE in materia di sicurezza e regolamentazione, nonché il rafforzamento del servizio meteorologico per l'aviazione e il settore marittimo.
 
Prossimamente al Programma di azione annuale 2011 sarà aggiunto un secondo impegno di 23,5 milioni di euro destinato a fornire risposte alle sfide legate all'occupazione e alla partecipazione dei giovani nella società.

Fonte: Commissione europea - Comunicato stampa