giovedì 20 ottobre 2011

Conferenza internazionale NanotechItaly 2011

NanotechItaly 2011 è il convegno internazionale organizzato congiuntamente da AIRI/Nanotec IT, Veneto Nanotech, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e l’Istituto Italiano di Tecnologia, in collaborazione con Federchimica, il Politecnico di Torino (Latemar Research) e Assobiotec-Federchimica, e costituisce l’appuntamento annuale dedicato alle nanotecnologie al quale partecipano rappresentanti delle più importanti realtà italiane impegnate nel settore ed esperti di fama riconosciuta provenienti da vari Paesi.

La conferenza offre:
  • Un quadro completo delle attività, le prospettive e le esigenze delle nanotecnologie in Italia;
  • Gli sviluppi più recenti e le tendenze a livello mondiale del nanotech nei settori industriali chiave
  • L’innovazione e le pratiche commerciali per portare le nanotecnologie sul mercato
  • Azioni politiche e di governo per promuovere lo sviluppo del nanotech
  • “Matchmaking” e opportunità di di Networking

L’evento di tre giorni sarà incentrato su temi che costituiscono una sfida per la società moderna nella promozione di un’innovazione responsabile:

Nuovi materiali, Processi e Produzione:
  • Tecnologie di superficie, nanocompositi, materiali nanoporosi, nanofibre, nanomateriali a base di carbonio ed altri nanomateriali, nanocatalisi
  • Cold spray & thermal spray deposition technologies (materiali metallici, composti, di ceramica)
Salute e scienze della vita – Nanomedicina
  • Diagnostica e riconoscimento molecolare, materiali e film biocompatibili, ingegneria tissutale/medicina rigenerativa, sensori biomolecolari, terapia con nanoparticelle, drug delivery
Trasporto intelligente
  • Storage, batterie, impianti fotovoltaici, generazione di micro-energia, risparmio energetico
Safe living
  • Edifici sicuri: i sensori, i materiali da costruzione, impianti di illuminazione, qualità dell’aria interna, gli arredi
  • Sicurezza: identificazione e contraffazione
ICT & Nanoelettronica
  • Sensori nanostrutturati, materiali e dispositivi ottici, MEMS/NEMS, memorie e dispositivi di logica, materiali e dispositivi magnetici, nano-robotica
Sviluppo Responsabile - nano-tossicologia
  • Regolamentazione, valutazione del rischio (EHS), gestione del rischio (sicurezza dei lavoratori e dei consumatori), comunicazioni e aspetti etici, standard
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Fonte: NanotechItaly 2011



mercoledì 12 ottobre 2011

Ampliata la Rete europea a sostegno delle imprese e dell'innovazione

La Commissione europea ha ampliato la Rete europea al servizio delle imprese (Enterprise Europe Network) creando nuovi punti di contatto in Giappone e raddoppiando la propria presenza in Cina.

L'obiettivo è fare in modo che cresca il numero delle piccole e medie imprese (PMI) europee che approfittano dei mercati in rapida crescita in Asia, America Latina e Europa orientale.

La Commissione sta inoltre allargando la rete ai paesi del sud del Mediterraneo: otto punti di contatto in Tunisia, un partner di lunga data in Egitto e filiali di prossima apertura in Marocco.

Enterprise Europe Network è la più grande rete di servizi di assistenza gratuita a sostegno della competitività e dell’innovazione delle PMI, nasce nel 2008 per volontà della Direzione generale Imprese e Industria della Commissione europea ed opera in 47 paesi in Europa e nel mondo, contando circa 600 organizzazioni.

La rete è composta in Italia da 58 punti e include diverse realtà appartenenti a Sistema camerale, Associazioni imprenditoriali, Agenzie di Sviluppo, Centri di Ricerca, Università, Laboratori, Parchi Tecnologici, Autorità locali.

Sono 5 i consorzi Enterprise Europe Network in Italia:

ALPS - www.alps-europa.eu
B.R.I.D.G.€conomies -
www.bridgeconomies.eu
CINEMA
- www.cinema-een.eu
FRIEND EUROPE -
www.friendeurope.it
SIMPLER
- www.simplernet.it

La rete offre un sistema integrato di servizi per aiutare le aziende ad individuare nuovi partner commerciali, produttivi e tecnologici all’estero; per sostenere l’innovazione e il trasferimento tecnologico e per promuovere la partecipazione delle PMI al 7° Programma Quadro Ricerca e Sviluppo Tecnologico.
Tutti i partner italiani sono in grado di informare le aziende sulle principali tematiche europee relative al mondo dell’impresa e della ricerca, fornendo loro gli strumenti per essere più competitive sui mercati internazionali.
La prossimità territoriale alle PMI consente inoltre di studiare le specifiche esigenze aziendali e di cogliere bisogni e potenzialità delle imprese, fornendo all’Unione europea un prezioso feedback su problematiche e/o ostacoli incontrati dalle imprese nel mercato interno, a causa di una scorretta applicazione delle normative UE in vigore o di una mancanza di norme specifiche.

Fonte:
Enterprise Europe Network (Italia)

venerdì 7 ottobre 2011

2 Pubblicazioni:i progetti di successo del programma per l'ambiente LIFE+

La Direzione generale per l'Ambiente ha elaborato una nuova pubblicazione contenente i migliori progetti Life+, risultati vincitori a seguito del bando uscito nel 2010.

I 13 progetti presenti nella pubblicazione rappresentano il più recente successo dei progetti LIFE+ in termini di contributo ambientale a medio e a lungo termine, grado di innovazione e trasferibilità e rilevanza politica.

Per ogni progetto vengono fornite informazioni dettagliate sugli obiettivi, i riferimenti dei beneficiari ed il budget assegnato.

Per leggere la pubblicazione CLICCA QUI


Segnaliamo anche un'altra pubblicazione: Il successo del programma LIFE Ambiente in Italia: esempi di soluzioni innovative replicabili a livello nazionale (ottobre 2010)

Il programma Life Ambiente, un’iniziativa “strutturale” dell’Unione Europea per lo sviluppo sostenibile, ha rappresentato in Italia una opportunità unica per realizzare ambiziosi progetti innovativi e dimostrativi nelle tecnologie e nei sistemi di gestione per la protezione dell’ambiente.

Dal 1992 al 2006 sono in totale 243 i progetti italiani selezionati per il finanziamento per un ammontare di investimenti complessivi pari a oltre 341 Milioni di Euro, cui corrispondono circa 113 Milioni di Euro di contributi comunitari.

A partire dal 2007 fino ad oggi, il successo del Programma LIFE Ambiente è stato ereditato dal Programma LIFE+ e tuttora l’Italia detiene un indiscusso primato: quaranta progetti finanziati nel 2009 che corrispondono a circa 38 Milioni di Euro di contributi comunitari, consentendo al nostro Paese di attestarsi al primo posto in Europa per l’ammontare dei finanziamenti ottenuti.

La presente pubblicazione illustra i progetti italiani di eccellenza che hanno maggiormente contribuito al successo del programma LIFE Ambiente e che, per le potenzialità di replicazione e di trasferimento dei risultati, sono in grado di promuovere processi innovativi nel proprio settore di riferimento.

Per leggere questa pubblicazione CLICCA QUI


Info Day Bando ICT- conservazione digitale e accesso alle risorse culturali (Lussemburgo, 15 novembre 2011)

In vista della pubblicazione del prossimo bando per gli Obiettivi 4.3 Conservazione Digitale e 8.2 Accesso alle Risorse Culturali del tema ICT - del Settmio programma quadro di ricerca (7 PQ) , atteso tra il 18 gennaio e il 17 aprile 2012, la Commissione europea ha organizzato una giornata informativa specificamente dedicata alle due tematiche il 15 novembre 2011 in Lussemburgo.

L’evento, indirizzato ai soggetti nteressati a presentare proposte progettuali per queste due tematiche, si propone di aiutare i partecipanti a capire il programma di lavoro e i criteri di valutazione delle proposte, facilitare lo scambio di idee ed esperienze e l’incontro di potenziali partner per la formazione di consorzi.

Per maggiori informazioni e per registrarsi CLICCA QUI

mercoledì 5 ottobre 2011

Nuovo programma congiunto per la cultura Europa-Brasile

Il Commissario europeo per l'Istruzione, la Cultura, il multilinguismo e la gioventù, Androulla Vassiliou, e Ana de Hollanda, Ministro di Stato per la Cultura del Brasile, hanno firmato durante il vertice UE-Brasile tenutosi il 4 ottobre scorso, il nuovo Programma congiunto per la cultura, per il periodo 2011 - 2014, con l'obiettivo di intensificare ulteriormente la collaborazione tra questi due paesi in ambito culturale. 

Il programma congiunto è incentrato sulla diversità culturale, lo sviluppo di economia culturale e creativa e sul patrimonio culturale. I leader politici inoltre hanno convenuto su una maggiore collaborazione tra l’Europa e Brasilia sulla lotta al cambiamento climatico e alla cooperazione in ambito energetico.

Questo accordo stabilirà una serie di iniziative volte a rafforzare gli scambi strategici, in particolare quelli relativi all'attuazione della Convenzione dell'UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali.

Per maggiori informazioni sul progtramma CLICCA QUI

Fonte: RAPID

sabato 1 ottobre 2011

Il programma di finanziamenti del Consiglio europeo della ricerca per i prossimi 5 anni (CER)

Il Consiglio europeo della ricerca (CER) ha annunciato il suo programma di finanziamenti per i prossimi cinque anni e in tutta Europa centinaia di ricercatori all'inizio della loro carriera si danno da fare per ricevere un maggiore supporto finanziario.

Come parte del concorso per gli Starting Grant del CER, verranno assegnati poco più di 670 milioni di euro a circa 480 ricercatori, con singole borse che raggiungono i 2 milioni di euro.

Le borse assegnate finanzieranno un'ampia varietà di progetti in molte aree di ricerca: dalle eccezionali proprietà dei nanomateriali biologici, passando per gli effetti sulla salute dell'esposizione al rumore del traffico, fino al ruolo dei media economici nelle crisi finanziarie. Nel complesso, il 46 % dei richiedenti sono stati selezionati in "Fisica e ingegneria", il 35 % in "Scienze della vita" e il 19 % in "Scienze sociali e studi umanistici".
I candidati selezionati lavoreranno in università o enti di ricerca situati in 21 paesi in tutta Europa.

Il CER è il primo ente europeo di finanziamento organizzato per supportare la ricerca di frontiera avviata su iniziativa dei ricercatori. Il suo obbiettivo principale è quello di stimolare l'eccellenza scientifica supportando e incoraggiando gli scienziati, accademici e ingegneri migliori e più creativi ad essere più avventurosi e a correre dei rischi nella loro ricerca. Gli scienziati sono incoraggiati a superare le frontiere consolidate della conoscenza e i confini delle varie discipline per mezzo di un approccio innovativo.

Il CER agisce da ente complementare al fianco delle agenzie nazionali di finanziamento della ricerca, oltre ad essere la parte più importante del programma "Idee" del Settimo programma quadro (7°PQ) dell'UE.

Per maggiori informazioni: Consiglio europeo della ricerca

Fonte: Cordis