mercoledì 12 ottobre 2011

Ampliata la Rete europea a sostegno delle imprese e dell'innovazione

La Commissione europea ha ampliato la Rete europea al servizio delle imprese (Enterprise Europe Network) creando nuovi punti di contatto in Giappone e raddoppiando la propria presenza in Cina.

L'obiettivo è fare in modo che cresca il numero delle piccole e medie imprese (PMI) europee che approfittano dei mercati in rapida crescita in Asia, America Latina e Europa orientale.

La Commissione sta inoltre allargando la rete ai paesi del sud del Mediterraneo: otto punti di contatto in Tunisia, un partner di lunga data in Egitto e filiali di prossima apertura in Marocco.

Enterprise Europe Network è la più grande rete di servizi di assistenza gratuita a sostegno della competitività e dell’innovazione delle PMI, nasce nel 2008 per volontà della Direzione generale Imprese e Industria della Commissione europea ed opera in 47 paesi in Europa e nel mondo, contando circa 600 organizzazioni.

La rete è composta in Italia da 58 punti e include diverse realtà appartenenti a Sistema camerale, Associazioni imprenditoriali, Agenzie di Sviluppo, Centri di Ricerca, Università, Laboratori, Parchi Tecnologici, Autorità locali.

Sono 5 i consorzi Enterprise Europe Network in Italia:

ALPS - www.alps-europa.eu
B.R.I.D.G.€conomies -
www.bridgeconomies.eu
CINEMA
- www.cinema-een.eu
FRIEND EUROPE -
www.friendeurope.it
SIMPLER
- www.simplernet.it

La rete offre un sistema integrato di servizi per aiutare le aziende ad individuare nuovi partner commerciali, produttivi e tecnologici all’estero; per sostenere l’innovazione e il trasferimento tecnologico e per promuovere la partecipazione delle PMI al 7° Programma Quadro Ricerca e Sviluppo Tecnologico.
Tutti i partner italiani sono in grado di informare le aziende sulle principali tematiche europee relative al mondo dell’impresa e della ricerca, fornendo loro gli strumenti per essere più competitive sui mercati internazionali.
La prossimità territoriale alle PMI consente inoltre di studiare le specifiche esigenze aziendali e di cogliere bisogni e potenzialità delle imprese, fornendo all’Unione europea un prezioso feedback su problematiche e/o ostacoli incontrati dalle imprese nel mercato interno, a causa di una scorretta applicazione delle normative UE in vigore o di una mancanza di norme specifiche.

Fonte:
Enterprise Europe Network (Italia)