lunedì 5 dicembre 2011

Il futuro programma europeo di osservazione della terra (2014-2020)

La Commissione europea ha proposto di finanziare, al di fuori del quadro finanziario dell'UE, il programma GMES (Global Monitoring for Environment and Security - Monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza) di osservazione della terra per il periodo 2014-2020. La necessaria dotazione di bilancio è stimata a 5,8 miliardi di euro.
 
La Commissione propone di costituire un apposito fondo per il GMES, del tipo adottato per il Fondo europeo di sviluppo, con il concorso finanziario dei 27 Stati membri dell'UE in funzione del loro reddito nazionale lordo (RNL). Ciò richiederà un accordo intergovernativo tra gli Stati membri dell'Unione, riuniti in sede di Consiglio. La Commissione coordinerà il programma, la cui gestione finanziaria potrebbe essere delegata all'Agenzia del sistema globale di navigazione satellitare (GNSS).

Per maggiori informazioni sul Monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza (GMES) consultare il sito di riferimento

La Commissione ha ribadito che, visti i limiti del bilancio UE, la proposta consiste nel finanziare il GMES per il periodo 2014-2020 al di fuori del quadro finanziario pluriennale. Essa si impegna, tuttavia, a garantire anche in futuro il successo del GMES; a tale proposito, con la comunicazione odierna intende lanciare il dibattito sul futuro del programma GMES con il Parlamento europeo, il Consiglio, il Comitato economico e sociale europeo e il Comitato delle regioni.
Fonte: RAPID