giovedì 15 dicembre 2011

Il nuovo Fondo europeo per le politiche UE nel settore degli affari marittimi e della pesca (2014-2020)

La Commissione europea ha proposto un nuovo Fondo per le politiche UE in materia di affari marittimi e pesca per il periodo 2014-2020: il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP). Esso contribuirà al conseguimento degli obiettivi ambiziosi della riforma della politica comune della pesca e aiuterà i pescatori a effettuare la transizione verso una pesca sostenibile e le comunità costiere a diversificare le loro economie. Il Fondo finanzierà progetti destinati a creare nuovi posti di lavoro e a migliorare la qualità della vita nelle regioni costiere europee. La semplificazione delle formalità burocratiche agevolerà l'accesso dei beneficiari ai finanziamenti.
 
La dotazione proposta per questo nuovo Fondo, che sostituirà l'attuale Fondo europeo per la pesca (FEP) e vari altri strumenti, ammonta a 6,5 miliardi di euro per il periodo 2014-2020.

Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP)

Sostenere i principi ambientali, economici e sociali della riforma della politica comune della pesca

Il FEAMP costituirà uno strumento fondamentale per la riforma della politica comune della pesca proposta lo scorso luglio dalla Commissione. La transizione verso la sostenibilità impone di modificare in modo radicale il modo in cui peschiamo: il Fondo offrirà agli operatori gli incentivi necessari per ridurre l'impatto delle loro attività sugli ecosistemi marini, porre fine all'eccessivo sfruttamento delle risorse e arrestare il declino degli stock ittici.
Se si allenta la pressione esercitata sugli stock per il tempo necessario alla loro ricostituzione, le comunità dipendenti dalla pesca dovranno reperire fonti di reddito alternative. Il FEAMP le aiuterà a trovare soluzioni innovative per valorizzare le loro catture e diversificare le loro attività.
Tuttavia esso non costituisce soltanto un catalizzatore per la transizione verso un settore della pesca sostenibile ed economicamente redditizio, ma è anche uno strumento che contribuirà a realizzare l'Agenda sociale della Commissione. Nelle imprese di pesca a gestione familiare i coniugi svolgono spesso un ruolo fondamentale. Essi potranno d'ora in poi beneficiare di un sostegno per azioni di formazione o per altre attività economiche collegate alla pesca. Le organizzazioni di produttori saranno assistite nella pianificazione della produzione, affinché possano soddisfare la domanda del mercato e siano in grado di commercializzare i loro prodotti rispondendo alle aspettative di un pubblico sempre più consapevole.

Una pesca intelligente ed ecosostenibile

Nonostante dagli anni '90 ad oggi siano stati spesi 1,7 miliardi di euro per la realizzazione di programmi di smantellamento, la flotta dell'UE continua a presentare un eccesso di capacità in quanto le riduzioni conseguite con la demolizione dei pescherecci sono state controbilanciate dall'ammodernamento tecnologico delle navi rimaste nella flotta. Ai programmi di smantellamento non saranno quindi destinate ulteriori risorse e i fondi saranno assegnati ad attività economicamente e socialmente produttive. Una di queste è rappresentata dalla diversificazione. La promozione di iniziative di tipo "bottom-up" ha finora dato eccellenti risultati nei settori connessi al comparto della pesca, come la trasformazione, il turismo e la ristorazione. Il FEAMP darà impulso a questo tipo di progetti innovativi promossi dalle collettività. Saranno intensificati gli aiuti a favore delle flotte costiere artigianali, che rimangono il motore dell'economia di molte comunità costiere.

Il nuovo Fondo sosterrà inoltre progetti innovativi, quali la sostituzione delle reti da pesca con attrezzi più selettivi al fine di ridurre i rigetti in mare o lo sviluppo di nuove tecnologie in grado di contenere l'impatto della pesca e dell'acquacoltura sull'ambiente.

Acquacoltura intelligente ed ecosostenibile

L'acquacoltura presenta enormi potenzialità per ridurre la nostra dipendenza dalle importazioni, offre sbocchi occupazionali di elevata qualità nelle zone rurali e porta alimenti sani sulle tavole dei consumatori europei. Il Fondo contribuirà alla crescita sostenibile di questo settore e consentirà di premiare l'innovazione e di promuovere nuovi prodotti dell'acquacoltura, ad esempio di tipo non alimentare.

Sostegno a favore della cooperazione tra scienza e pescatori

La possibilità di disporre di dati affidabili sullo stato degli stock ittici e dell'ambiente marino in generale riveste un'importanza cruciale nell'ambito della riforma della politica comune della pesca. In questa prospettiva, il FEAMP stanzierà fondi sufficienti per la raccolta dei dati, la sorveglianza e il controllo. Per contrastare l'assurda separazione tra quanti lavorano sul mare e quanti lo studiano, il FEAMP incoraggerà pescatori e scienziati a collaborare per riuscire a sfruttare le risorse naturali in modo sostenibile.

Un Fondo unico per la pesca e per la politica marittima integrata

La politica marittima integrata dell'UE, inaugurata nel 2007, collega tra loro settori marittimi che erano tradizionalmente separati in compartimenti stagni e gestiti modo isolato. Il FEAMP sosterrà progetti connessi alla pianificazione dello spazio marittimo, alla sorveglianza marittima integrata e alle conoscenze oceanografiche. In ambiti di questo tipo l'integrazione può contribuire a evitare duplicazioni e a ridurre i costi grazie al rafforzamento della cooperazione e del coordinamento intersettoriale. Il fatto di integrare nel FEAMP la politica marittima contribuirà a rafforzare la coerenza e a creare sinergie tra questi due ambiti strategici.
Semplificazione
Le norme che disciplinano il FEAMP saranno armonizzate con quelle relative agli altri Fondi dell'UE. Questo semplificherà la vita sia ai beneficiari che alle autorità nazionali. Il FEAMP farà parte del nuovo quadro strategico comune, che garantirà il funzionamento coerente di tutti i Fondi istituiti dall'UE, evitando sovrapposizioni o duplicazioni.

Come funziona il Fondo

Il nuovo Fondo consentirà di cofinanziare progetti con gli Stati membri. La dotazione totale sarà ripartita tra gli Stati membri in funzione dell'importanza del settore della pesca di ciascun paese. Si applicheranno quindi i principi della gestione concorrente tra la Commissione e gli Stati membri. Ogni Stato membro elaborerà un programma operativo in cui indicherà come intende utilizzare i fondi ad esso assegnati per il periodo di programmazione. Dopo l'approvazione del programma da parte della Commissione, lo Stato membro selezionerà i progetti da finanziare. Gli Stati membri e la Commissione controlleranno congiuntamente sia l'ammissibilità degli interventi da sovvenzionare che l'attuazione del programma.

Fonte: RAPID