lunedì 30 aprile 2012

Progetto SUNFLOWER per pannelli solari flessibili stampati su film plastico


Trasformare come e dove raccogliamo energia è essenziale per raggiungere gli obbiettivi fissati nella strategia Europa 2020. Una fonte energetica alternativa è rappresentata dalla tecnologia solare su film plastico stampato: un nuovo progetto finanziato dall'UE, avviato da poco, intende far progredire questa tecnologia innovativa e sviluppare sofisticati pannelli solari plastici flessibili che possono essere integrati in nuove applicazioni mobili di consumo e in edifici.

Il progetto quadriennale SUNFLOWER ("Sustainable novel flexible organic watts efficiently reliable") è sostenuto con oltre 11 milioni di euro nell'ambito del tema "Tecnologie dell'informazione e della comunicazione" (TIC) del Settimo programma quadro (7° PQ) dell'UE. Esso riunisce ricercatori provenienti da Belgio, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.


I partner del progetto mirano a generare energia solare da pannelli solari stampati su film plastico altamente efficienti e riciclabili: questa corrente elettrica è sicura, ecologica e prodotta localmente. Le celle solari stampate su film plastico sono tra le tecnologie più nuove nella generazione di energia solare e permettono di realizzare pannelli solari flessibili, leggeri e a basso costo. Tuttavia, anche se questa nuova tecnologia ha rappresentato finora un passo positivo nella direzione giusta, c'è ancora del lavoro da fare per quanto riguarda l'efficienza e la durata dei pannelli. 

I ricercatori di SUNFLOWER ritengono che questo problema possa essere affrontato utilizzando macchine per la stampa di grandi dimensioni per una produzione di massa dei pannelli su rotoli di materiali flessibili. Ciò rappresenterebbe un miglioramento rispetto ai pannelli rigidi in silicio attualmente in uso. Riuscendo ad aumentare l'efficienza e la durata delle celle e allo stesso tempo a ridurre i costi di produzione mediante tecnologie rispettose dell'ambiente, i partner del progetto sperano che il loro lavoro ci avvicinerà a un mondo in cui ognuno può avere accesso a un'energia ecologica ed efficiente.

Il coordinatore del progetto, dott. Giovanni Nisato, del Centre Suisse d'Electronique et Microtechnique (CSEM) ha detto: "Noi abbiamo l'opportunità di sviluppare una tecnologia che è perfetta per la produzione nella UE grazie al suo elevato livello di automazione, alla necessità di personale altamente qualificato, al basso consumo di energia e alla grande vicinanza a fornitori e mercati."

Flessibilità, peso ridotto e basso costo sono i vantaggi chiave dei pannelli solari stampati su film plastico. Essi permetteranno lo sviluppo di applicazioni di consumo come pannelli solari avvolgibili o pannelli integrati tridimensionalmente in strutture architettoniche, e alla fine renderanno possibile la realizzazione di campi di pannelli solari più economici e robusti per fattorie solari. Questa è un'opportunità importante per l'UE per ampliare ulteriormente la sua base di innovazioni nel campo delle energie alternative.

Il consorzio del progetto riunisce partner industriali, istituzionali e accademici allo scopo di portare queste soluzioni sul mercato il prima possibile. I partner industriali del progetto sono ben posizionati lungo la catena di produzione dei prodotti futuri basati sulle celle solari stampate su film plastico, e questo è un importante presupposto per la creazione di un considerevole effetto socioeconomico per questo progetto.

Per maggiori informazioni sul progetto:
Centre Suisse d'Electronique et Microtechnique (CSEM)

Fonte: CORDIS