venerdì 29 giugno 2012

Il futuro programma Horizon 2020 per l'industria delle costruzioni - evento a Roma, 11 luglio 2012

Il prossimo 11 luglio si terrà a Roma l’evento “L’’industria delle costruzioni verso Horizon 2020”, organizzato da ANCE, Federcostruzioni e Piattaforma Tecnologica Italiana delle Costruzioni in collaborazione con APRE - Agenzia per la promozione della Ricerca Europea.

Nell’ambito della futura programmazione 2014 -2020 in ricerca e innovazione della Commissione Europea,  l’Industria delle Costruzioni, che include, oltre alle imprese di costruzione, la produzione dei materiali da costruzione, la progettazione, i componenti e sistemi per impianti, la domotica, i macchinari e le tecnologie di costruzione e di manutenzione, gioca un ruolo sociale, economico, tecnico e culturale di fondamentale importanza verso Horizon 2020. 

La ricerca e l’innovazione rappresentano attività strategiche, soprattutto in un momento di crisi come quello attuale, e l’approccio di filiera è fondamentale per riuscire a portare innovazione in un settore che vede una prevalenza di imprese di ridotte dimensioni. 

Il convegno, riunendo tutti i soggetti della filiera delle costruzioni ed i membri della Piattaforma Tecnologica Italiana delle Costruzioni, si pone l’obiettivo di fornire un quadro conoscitivo di Horizon 2020, evidenziandone le opportunità per l’industria delle costruzioni, e di riflettere su una strategia italiana per cogliere al massimo tali opportunità. 

L’evento si terrà presso al sede ANCE, Sala Colleoni, Via G. A. Guattani, 16 – Roma.

Il programma dettagliato è disponibile sul sito dell'APRE

E' possibile confermare la partecipazione a: 
Direzione Affari Economici e Centro Studi 
e-mail: affarieconomici@ance.it 
Tel. 06 84567928-387
Fonte: APRE 

mercoledì 27 giugno 2012

Ricerche Partner nell'ambito del Settimo programma quadro di ricerca - Capacità - Ricerca a beneficio delle PMI


Segnaliamo che sulla pagina Facebook del sito www.europrogettazione.it sono inserite regolarmente le ricerche partner nell'ambito del Settimo programma quadro di ricerca (7PQ) - Capacità - Area tematica: Ricerca a beneficio delle PMI.

Seguendo tale pagina facebook, potrete restare aggiornati sulle ricerche partner che di volta in volta si rendono disponibiliper le piccole e medie imprese (PMI)


Tali ricerche partner sono riprese dal sito della rete dei Punti di contatto nazionali per le piccole e medie imprese europee -  Network of European National Contact Points for European Small and Medium Size Enterprises (NCP SME). La rete NCP SME è il principale fornitore di assistenza e consulenza, in tutti gli Stati membri dell'UE e paesi associati, alle PMI desiderose di partecipare nella ricerca europea.

Rete NCP SME




martedì 26 giugno 2012

Capitale verde europea 2015

La Commissione ha avviato la ricerca per trovare la città che vincerà il titolo di Capitale verde europea per il 2015. 

Il premio “Capitale verde europea” distingue le città all’avanguardia nel proporre uno stile di vita urbano rispettoso dell’ambiente e in grado di proporsi come un modello di ispirazione per altre città. Questo premio annuo è stato istituito con l’intento di stimolare le città europee a diventare luoghi più gradevoli e salubri, in altri termini, città vivibili.

I tre obiettivi principali del premio mirano a:
  • ricompensare le città che hanno già conseguito obiettivi ambientali di rilievo,
  • stimolare le città a impegnarsi in iniziative ambiziose per il miglioramento ambientale e lo sviluppo sostenibile; e
  • creare un modello in grado di ispirare altre città e promuovere le migliori prassi ed esperienze in tutte le altre città europee.
Tutte le città europee di oltre 200 000 abitanti possono entrare in lizza per il titolo di “Capitale verde europea” per il 2015. l premio è aperto ai 27 Stati membri dell’UE, ai paesi aderenti (Croazia), ai paesi candidati (Turchia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Islanda e Serbia), e agli altri paesi dello Spazio economico europeo (Norvegia e Liechtenstein). I paesi dove non vi sono città di oltre 200 000 abitanti possono candidare la città più grande.

Le candidature saranno valutate in base a 12 parametri: contributo locale al cambiamento climatico globale, trasporti sostenibili, uso sostenibile del suolo nelle aree verdi urbane, promozione della natura e della biodiversità, qualità dell’aria, livelli di inquinamento acustico, gestione dei rifiuti, consumo di acqua, trattamento delle acque reflue, ecoinnovazione e occupazione sostenibile, gestione ambientale delle autorità locali e prestazione energetica.

Le città possono candidarsi online sul sito www.europeangreencapital.eu entro il 15 ottobre 2012
per l'edizione 2015.

Il premio è assegnato da una giuria internazionale affiancata da un gruppo di esperti di fama mondiale appartenenti a diversi settori ambientali. La città vincitrice sarà proclamata nel mese di giugno 2013.


Fonte: RAPID


Adottato il piano di lavoro 2012 del Fondo europeo per l'integrazione dei cittadini dei paesi terzi

Il 14 giugno 2012 è' stato adottato il Programma di lavoro 2012 relativo al Fondo europeo per l'integrazione dei cittadini di paesi terzi 2007-2013, quale parte del Programma generale 'Solidarietà e gestione dei flussi migratori'.

Le priorità 2012 per le azioni comunitarie sono:

- azione locale per accrescere la partecipazione economica, sociale, culturale e politica dei migranti;

- cooperazione con i Paesi di origine per favorire l'integrazione;

- misure efficaci di governance volte a supportare i processi di integrazione.

Il budget destinato alle sovvenzioni 2012 ammonta a 7.825.110 EURO per finanziare circa 100 progetti.

Il contributo comuntiario non potrà superare il 90% del costo totale ammissibile del progetto.

La durata indicativa dei progetti non potrà superare i 18 mesi.

Il proponente e i partner dovranno essere autorità nazionali, regionali e locali, organizzazioni non governative (ONG), enti pubblici o privati, dipartimenti universitari, centri di ricerca o organizzazioni internazionali registrati in uno dei 26 Stati membri dell'UE partecipanti al Fondo europeo per l'integrazione dei cittadini di paesi terzi (in pratica tutti gli Stati membri dell'UE ad eccezione della Danimarca)

Le azioni dovranno essere attuate con la partecipazione di almeno quattro distinti organizzazioni provenienti da almeno quattro differenti Stati membri dell'UE.


 

Il principio del partenariato nei Fondi europei

La Commissione ha presentato una sintesi dei principi che dovranno guidare i paesi dell’UE per garantire la corretta partecipazione dei partner che devono essere coinvolti nell’utilizzo dei fondi europei. Questo documento getta le basi per un futuro « Codice europeo di condotta per il partenariato ».

Questi principi riguardano i cinque fondi europei che rientrano nell'ambito del «Quadro strategico comune dell’UE»: 
  • il Fondo di coesione
  • il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)
  • il Fondo sociale europeo (FSE)
  • il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)
  • e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).
Il principio del partenariato è uno dei principi chiave per la gestione dei Fondi europei. I partner, ossia le amministrazioni regionali e locali, le parti economiche e sociali e le numerose organizzazioni che rappresentano la società civile devono essere coinvolti attivamente e profondamente nell'intero ciclo della politica di coesione (preparazione, attuazione, monitoraggio e valutazione dei programmi).

La Commissione invita tutte le organizzazioni e gli individui interessati a inviare proposte e commenti al seguente indirizzo: empl-eccp@ec.europa.eu.

InfoDay sul processo di identificazione dei Progetti di interesse comune (Bruxelles, 17 luglio 2012)

Il 17 luglio 2012  la Commissione europea organizza a Bruxelles una giornata informativa per informare i soggetti interessati riguaro al processo di identificazione dei Progetti di interesse comune (Project of Common Interest - PCI)  per le infrastrutture energetiche.

Il programma dell'evento prevede di illustrare i dettagli del processo di identificazione dei PCI, le recenti iniziative regionali, la consultazione pubblica sulla lista dei progetti presentati da considerare come PCI potenziali e le prossime fasi.Il programma completo sarà disponibile on line a ridosso dell'evento.

Questo evento fornirà alle parti interessate l'opportunità di acquisire ulteriori informazioni riguardo al processo di indentificazione PCI e di porre delle domande ad una serie di esperti.

Per partecipare è necessario iscriversi online all'evento, entro ill 13 luglio prossimo.
La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti.

Sede evento: Bruxelles - Charlemagne Building - Rue de la Loi 170

Maggiori informazioni sul sito dell'evento

Fonte: DG Energia

martedì 12 giugno 2012

Premio europeo per le città accessibili (5 settembre 2012)

L’obiettivo del Premio europeo per le città accessibili (Access City Award) è assegnare un riconoscimento alle città che si sono impegnate a realizzare iniziative esemplari per migliorare l’accessibilità dell’ambiente urbano, in particolare per le persone disabili.

Possono candidarsi al Premio le città dell’UE con almeno 50.000 abitanti che abbiano realizzato, o pianificato, misure per migliorare l’accessibilità dell’ambiente urbano in quattro ambiti:

- architettura e spazi pubblici,
- trasporti e relative infrastrutture,
- nuove tecnologie (TIC),
- strutture e servizi pubblici.

Le città candidate dovranno dimostrare un approccio coerente all’accessibilità in tutte le quattro aree e una visione ambiziosa per il futuro nell'affrontare l'accessibilità della città. Si presterà attenzione all'impatto delle misure di accessibilità sulla vita quotidiana delle persone con disabilità e sulla città nel suo complesso, tenendo conto della qualità e della sostenibilità dei risultati ottenuti. I centri urbani dovranno anche dimostrare il coinvolgimento attivo delle persone disabili e delle organizzazioni che le rappresentano nella pianificazione e attuazione delle politiche di accessibilità della città.

La selezione delle candidature avverrà in due fasi: è prevista una prima preselezione a livello nazionale a cui farà seguito una selezione finale a livello europeo. Nella fase a livello europeo, una giuria di esperti in materia di accessibilità, tra cui
rappresentanti del Forum europeo sulla disabilità, selezionerà i quattro finalisti che parteciperanno alla cerimonia di assegnazione del Premio. La cerimonia, che coinciderà con la conferenza per la Giornata europea delle persone con disabilità che si terrà a Bruxelles nei giorni 3-4 dicembre 2012, proclamerà la città vincitrice.

La giuria europea potrà anche conferire riconoscimenti speciali ad alcune città per importanti successi e risultati conseguiti in specifiche aree o aspetti dell'accessibilità.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 5 settembre 2012 

Le proposte devono essere presentate
esclusivamente online (in inglese, francese o tedesco) utilizzando l’apposito formulario disponibile alla pagina web dedicata al Premio.

sabato 9 giugno 2012

Info Day bando Agro-alimentare, pesca e biotecnologie del 7PQ (Roma, 28 giugno 2012)

La Giornata Nazionale dedicata al tema "Agro-alimentare, pesca e biotecnologie" del 7 Programma Quadro (7PQ) organizzata dall'APRE per conto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca si svolgerà il 28 giugno 2012 a Roma.

 
Questo Info Day ha l’obiettivo di informare attori della ricerca e dell’impresa sulle nuove strategie della Commissione europea, sui contenuti del nuovo bando KBBE 2013 e le novità che lo caratterizzano, in particolare una forte attenzione alla partecipazione delle Piccole e Medie imprese (PMI) capaci di trasformare i risultati della ricerca in nuovi prodotti e servizi, stimolando la crescita e l’occupazione così come sottolineato dall’ "Innovation Union", una delle iniziative annunciate dalla strategia Europa 2020. 
 
Tutte le informazioni su questo Info Day sul sito APRE 

Info Day bando Sicurezza del 7PQ (Roma, 27 giugno 2012)

L'Agenzia per la Promozione della Ricerca europea (APRE) organizza per il 27 giugno presso il CNR la Giornata Nazionale di lancio del prossimo bando "Sicurezza" del Settimo Programma Quadro di ricerca (7PQ), durante la quale sarà presentato il Piano di Lavoro 2013, in uscita il prossimo Luglio 2012, le sue regole di partecipazione e le performance dell’ Italia nei precedenti bandi Sicurezza. 

 
L’evento,  organizzato da APRE per conto del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR) ed in collaborazione con il Ministero della Difesa, si svolgerà congiuntamente alla Seconda Giornata Annuale di SERIT (SEcurity Research in Italy), piattaforma nazionale promossa dal Finmeccanica e CNR, che avrà luogo la mattina (www.piattaformaserit.it).

La partecipazione a questo Info day è gratuita.
 
Tutte le informazioni sul sito APRE
 
 
 

Workshop di simulazione invio proposte LIFE+ attraverso il sistema elettronico (Roma, 2 luglio 2012)

Il 2 luglio il Focal Point Nazionale del programma LIFE+ organizza a Roma presso l’hotel Radisson Blu di via Filippo Turati n. 171, un workshop di approfondimento sulle modalità di creazione e presentazione dell’e-proposal che dovrà avvenire attraverso il nuovo Sistema di presentazione on-line.

Durante il seminario sarà possibile prendere parte ad una simulazione che sarà realizzata da un funzionario della Commissione Europea, presente in sala, mediante il Sistema On Line. Per partecipare alla simulazione si suggerisce di pre registrarsi, come proponenente, qualche giorno prima nel Sistema on line.

Si segnala che durante il workshop sarà disponibile gratuitamente una connessione wi-fi (fino a 40-50 connessioni contemporaneamente) per prendere parte alla simulazione in diretta. Si potrà partecipare alla simulazione on line anche utilizzando la propria connessione sul proprio laptop, tablet, ecc.

Attenzione: i posti disponibili per partecipare al workshop sono limitati (200 posti). Le adesioni dovranno essere inviate entro il 25 giugno 2012 e saranno accettate fino ad esaurimento posti, in ordine di data d'iscrizione.  

I moduli di adesione dovranno essere inviati all'indirizzo e-mail: ww.life@studiaresviluppo.it

Il nuovo portale “Trasparenza”: una vetrina unica per il processo decisionale della Commissione

E' stato inaugurato il 7 giugno 2012 un nuovo portale dedicato alla trasparenza, destinato a rendere i processi decisionali della Commissione più chiari e accessibili per i cittadini europei.

Il portale rappresenta una vera e propria vetrina dell’ampia gamma di strumenti elaborati negli ultimi anni per rendere più facile il controllo da parte dei cittadini e migliorare le loro capacità di esercitare i propri diritti. 

Il portale fornisce un accesso rapido e diretto a informazioni su:
  • la legislazione;
  • le valutazioni d'impatto;
  • i gruppi di esperti e i comitati consultivi;
  • le consultazioni;
  • la rappresentazione degli interessi e il lobbismo;
  • l’accesso ai documenti;
  • i beneficiari dei finanziamenti dell’UE.
Sono in parecchi a lamentarsi del fatto che tali strumenti sono sparpagliati sul sito Europa e talvolta difficili da reperire. Il portale “Trasparenza” riunisce tutti questi strumenti e moltissime altre informazioni dando loro il rilievo che meritano.
Nell’intento di rendere il nuovo portale più conviviale possibile sono stati invitati a testarlo cittadini e rappresentanti di diverse categorie sociali, ONG, giornalisti, rappresentanti di gruppi di interesse e membri del Parlamento europeo. 


Fonte: RAPID 

Dalla Banca europea per gli investimenti 325 milioni di euro per PMI e mid-cap italiane

La Banca europea per gli investimenti (BEI) è l’istituzione finanziaria di lungo termine dell’Unione europea i cui azionisti sono gli stessi Stati membri. Il suo compito è erogare finanziamenti sul lungo termine per progetti validi al fine di contribuire agli obiettivi politici dell’UE.

Con tre diverse linee di credito la Banca europea per gli investimenti (BEI) ha messo a disposizione di  BNL Gruppo BNP Paribas un totale di 325 milioni di euro destinati a finanziare PMI e Mid-cap italiane, anche attraverso operazioni di leasing.

250 milioni per PMI e Mid-cap: Il primo contratto riguarda PMI e medie imprese, alle quali sono rivolti sia prestiti tradizionali sia finanziamenti in leasing gestiti da BNL e da BNP Paribas Lease Group. Alle imprese di minori dimensioni è riservata una quota pari ad almeno il 70% del totale di questa operazione.

50 milioni alle Mid-Cap: La seconda linea di finanziamento è per le imprese di media capitalizzazione e rappresenta la quarta tranche di un’operazione dell’importo complessivo di 300 milioni di euro approvata nel 2011 e da stipularsi con diversi istituti di credito italiani.

25 milioni alle Reti di imprese: Innovativo il contratto dedicato ai prestiti delle Reti d’imprese, le libere aggregazioni tra aziende il cui obbiettivo è accrescere la competitività e innovatività dei soggetti aderenti. Si tratta di una figura di recente introdotta nell’ordinamento giuridico italiano (contratto di Reti di imprese, legge 33/2009). In questo caso BNL rappresenta il primo intermediario finanziario individuato dalla BEI per canalizzare le risorse alle Reti di imprese;  l’importo complessivo dell’operazione è di 100 milioni di euro da stipularsi con diversi istituti di credito italiani.  

In generale, oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati. Per quanto riguarda le PMI e le Mid-cap con progetti di importo non superiore a 25 milioni, i finanziamenti potranno arrivare a coprire il 100% dell’investimento (con un massimo di 12,5 milioni di euro per progetto) e potranno riguardare l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

Le operazioni sono rivolte a PMI e Mid-cap attive in  tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi. Per le mid-cap con investimenti con costo compreso tra 25 e 50 milioni, il finanziamento della BEI non potrà superare il 50% del costo dei progetti/investimenti.

Le operazioni si inseriscono nei tradizionali e consolidati rapporti di lavoro tra BEI e BNL Gruppo BNP Paribas per il finanziamento delle imprese italiane all’interno dell’Accordo quadro di tre anni fa siglato tra BEI, ABI e Confindustria.

Fonte: RAPID

mercoledì 6 giugno 2012

Info Day bando Ambiente del 7PQ (Roma, 20 giugno 2012)

L'APRE - Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, per contro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed in collaborazione con ENEA organizzerà il 20 giugno 2012 a Roma la Giornata Nazionale dedicata al tema "Ambiente (incluso Cambiamento Climatico)" del 7° Programma Quadro. 
 
L’evento organizzato presso la sala Conferenza ENEA, in Via Giulio Romano 41 Roma, sarà l’occasione per illustrare il contenuto del nuovo e ultimo bando Ambiente 2013 e le novità che lo caratterizzano: un maggiore indirizzo verso le sfide sociali, lo sviluppo, il rafforzamento di una leadership europea nel campo dell’innovazione ambientale e un più facile trasferimento di conoscenza relativa ai risultati di ricerche e innovazione nella società, nella politica e nell’industria. 
 
Per l’ultimo bando sono stati messi a disposizione complessivamente circa 335 milioni di euro di cui una parte importante distribuiti su tematiche relative all’ambiente marino, all’acqua, alle materie prime, alle smart cities e all’efficienza energetica. 
 
 Dalle ore 14:30 sarà possibile incontrare Esperto Nazionale “Ambiente (inc. Cambiamento Climatico)” e i Punti di contatto nazionale per discutere le proprie idee progettuali previo appuntamento.
 
Tutte le informazioni per iscriversi a questo Info Day e le modalità di partecipazione sul sito APRE
 
Fonte: APRE
 

venerdì 1 giugno 2012

Premio del patrimonio culturale dell'Unione europea/concorso Europa Nostra

Dal 2002 la Commissione europea sostiene il premio del patrimonio culturale dell'UE/concorso Europa Nostra attraverso il programma Cultura dell'Unione europea.
 
Il premio celebra l'eccellenza nelle attività riguardanti il patrimonio culturale in Europa, migliorando la visibilità di tale patrimonio tra gli operatori del settore, i responsabili politici e l'opinione pubblica. Mira inoltre a promuovere competenze di alto livello e standard elevati nella pratica della conservazione, a stimolare la mobilità transfrontaliera tra gli operatori della conservazione e a incoraggiare progetti di conservazione del patrimonio culturale in tutta Europa.

Chi può partecipare?

Il premio è aperto ai 37 paesi che partecipano al programma Cultura dell'UE: i 27 Stati membri dell'Unione europea e i paesi dello Spazio economico europeo Liechtenstein e Norvegia, i paesi in via di adesione all'UE e i paesi candidati (Croazia, Turchia, Islanda, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro) e i potenziali paesi candidati (Serbia, Bosnia Erzegovina e Albania).

Per poter essere ammessi all'assegnazione del premio, i progetti devono essere stati conclusi negli ultimi due anni. I vincitori sono scelti da giurie specializzate di esperti indipendenti. Quattro le categorie del concorso:
  • conservazione,
  • ricerca,
  • impegno e servizi resi per la conservazione del patrimonio culturale da parte di individui e/o gruppi,
  • istruzione, formazione e sensibilizzazione.
Qual è la tipologia di patrimonio culturale interessata?

Il termine "patrimonio culturale" è inteso in senso lato e comprende:
  • edifici o gruppi di edifici in contesto rurale o urbano;
  • strutture e siti industriali e di ingegneria;
  • paesaggi culturali: parchi e giardini storici, zone più vaste di paesaggio progettato oppure aree di rilevanza culturale, ambientale e/o agricola;
  • siti archeologici, compresa l'archeologia subacquea;
  • opere d'arte e collezioni: collezioni d'interesse storico e artistico o opere d'arte antiche.
Quali sono i principali vantaggi del premio per i vincitori?

Ogni anno, tra i concorrenti sono scelti fino a 31 vincitori cui va il premio. Sei di essi ricevono il "Grand Prix" per i migliori progetti dell'anno nel settore del patrimonio culturale e si vedono attribuito, ciascuno, un premio in denaro di 10 000 EUR. Nel 2012, è stato organizzato per la prima volta un sondaggio online per assegnare il premio del pubblico.

La visibilità data dal premio e il riconoscimento ricevuto dalla Commissione europea e da Europa Nostra sono ulteriori benefici che i vincitori traggono dall'iniziativa.

Chi organizza il premio?

Il premio del patrimonio culturale dell'Unione europea/concorso Europa Nostra è organizzato per la Commissione europea da Europa Nostra, rete europea impegnata nella tutela del patrimonio culturale europeo per le generazioni presenti e future. Europa Nostra ha il compito di organizzare le giurie specializzate, la cerimonia di premiazione e altre attività promozionali. La cerimonia di premiazione è organizzata ogni anno in un paese diverso. Il prossimo anno la cerimonia si terrà ad Atene.

Qual è il contributo finanziario della Commissione al premio?
La Commissione stanzia per il premio 200 000 EUR (60% del bilancio complessivo), mentre il resto del bilancio è finanziato da Europa Nostra. Il contributo della Commissione copre i costi della procedura di selezione, comprese le spese di viaggio e alloggio sostenute dai membri della giuria, le attività promozionali quali le pubblicazioni e i costi legati alla cerimonia di premiazione stessa.

L'Unione europea assegna altri premi per la cultura?
Il premio del patrimonio culturale dell'Unione europea/concorso Europa Nostra è uno dei quattro premi assegnati nel quadro del programma Cultura dell'UE; gli altri sono per l'architettura, la letteratura e la musica pop.
 
L'UE finanzia altre iniziative nel campo del patrimonio culturale?
Sì. Il programma Cultura finanzia anche la cooperazione e le reti nel settore del patrimonio culturale, le capitali europee della cultura, le giornate europee del patrimonio (in collaborazione con il Consiglio d'Europa) e il nuovo marchio del patrimonio europeo – iniziative che hanno tutte una forte componente legata al "patrimonio culturale". Dal 2007 il programma Cultura ha investito 30 milioni di EUR per cofinanziare progetti nel settore del patrimonio culturale. Anche altri programmi finanziati dall'UE forniscono un loro apporto: dal 2007 il Fondo europeo di sviluppo regionale ha stanziato 3 miliardi di EUR per la protezione e la conservazione del patrimonio culturale, 2,2 miliardi di EUR per lo sviluppo di infrastrutture culturali e 775 milioni di EUR a sostegno di servizi culturali, mentre dal 1998 altri 150 milioni di EUR sono stati investiti grazie ai programmi quadro di ricerca e sviluppo tecnologico dell'UE.


Fonte: RAPID