lunedì 30 luglio 2012

Settimana del Mercato unico europeo (15 - 20 ottobre 2012)

La Commissione europea per celebrare i 20 anni dalla nascita del mercato unico europeo, ha deciso di organizzare tra il 15 e il 20 ottobre2012, contemporaneamente in tutti gli Stati membri dell'UE, un'iniziativa speciale e senza precedenti: la Settimana del mercato unico europeo, una settimana di incontri e iniziative per parlare di futuro dell'Unione, economia, crescita e delle opportunità che il mercato unico può dare in tutte le fasi della vita, tanto personale quanto professionale, di tutti i cittadini europei.

Eventi istituzionali e workshop tematici ribadiranno il ruolo cruciale che il Mercato unico ha avuto per il processo di integrazione e approfondiranno singoli aspetti chiave. 

Il concorso Generazione 1992 offre invece a tutti coloro che hanno 20 anni l'opportunità di dire la propria, di presentare un proprio lavoro (testo scritto, video, fotografie, fumetti e anche applicazione per smartphone) per poter vincere ricchi premi, nelle categorie istruzione e cittadinanza attiva, lavoro e imprenditoria, cultura e tempo libero o consumatori e ambiente.


Maggiori informazioni: sito web della Commissione europea

venerdì 27 luglio 2012

Settimana europea della mobilità (16 - 22 settembre 2012)

Il tema dell'edizione 2012 della Settimana europea della mobilità, che si svolgerà dal 16 al 22 settembre prossimo, è "Muovendosi verso la giusta direzione'.
 
Promossa dalla Commissione europea, la Settimana europea della mobilità è diventata ormai un appuntamento internazionale con l'obiettivo di incoraggiare i cittadini all'utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all'auto privata per gli spostamenti quotidiani: a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici.

Tutte modalità di trasporto sostenibili che, soprattutto per chi vive in città, oltre a ridurre le emissioni di gas climalteranti, l'inquinamento acustico e la congestione, possono giocare un ruolo importante per il benessere fisico e mentale di tutti.

La Settimana europea della mobilità diventa pertanto un'occasione non solo per i Comuni di presentare proposte alternative e sostenibili e ottenere dai cittadini un utile feedback, ma un'occasione per le istituzioni, le organizzazioni e le associazioni di tutta Europa per promuovere i propri obiettivi volti ad incrementare la mobilità sostenibile e la qualità della vita, per condividere i diversi punti di vista e promuovere una diversa cultura del muoversi.

Il 22 luglio scorso la Commissione eruopea ha reso disponibile la Guida alle migliori pratiche 2012 della Settimana europea della mobilità. La guida illustra brevi casi di studio di differenti città europee che dimostrano le migliori pratiche durante la Settimana europea della mobilità del 2011, sia attraverso le loro attività innovative, la loro cooperazione con i soggetti interessati, il lavoro dei media o la gamma di misure permanenti lanciate per incoraggiare i cittadini ad adottare comportamenti di viaggio più sostenibili.



martedì 24 luglio 2012

Premio del cittadino europeo 2012

A 4 anni dalla sua istituzione, il "Premio Cittadino Europeo" dell'Europarlamento presenta alcune importanti novità. Da quest'anno il premio viene consegnato una volta all'anno e un nuovo organo, iu Giurì nazionale, composto di almeno tre deputati, effettua una preselezione dei candidati prima che si esprima la Cancelleria, l'organo deputato alla premiazione finale.

E' importante ricordare che in ogni Stato membro sono i deputati di quel Paese a segnalare i cittadini, le associazioni o i gruppi  meritevoli.

Il premio del cittadino europeo vuole infatti ricompensare ogni anno singoli cittadini o gruppi che si sono particolarmente distinti nel far progredire l'integrazione europea, grazie al loro atteggiamento di apertura o al  loro prodigarsi tangibilmente in favore di  una migliore comprensione tra i popoli. 

Il Premio intende così ricambiare le azioni volte a migliorare la comprensione reciproca e attuare i valori della solidarietà e della tolleranza, promuovendo l'integrazione europea, la cooperazione transfrontaliera e la solidarietà nei confronti dei paesi extra UE.

Già alla sua prima edizione nel 2009 il Premio del cittadino europeo è stato assegnato a 37 persone e associazioni degli allora  15 Stati membri dell'UE, proposti da eurodeputati e gruppi politici del
Parlamento europeo. In Italia Don Luigi Ciotti è stato premiato in ragione delle sue azioni a favore dei più indifesi, colpiti dai problemi della droga e dell'AIDS, avendo coordinato le attività di 1.500 associazioni.

PROCEDURA:

 
Ciascun deputato al Parlamento europeo ha facoltà di presentare una candidatura l'anno. Saranno costituite giurie nazionali incaricate di selezionare cinque potenziali vincitori dei rispettivi Stati membri di appartenenza. La Cancelleria, autorità incaricata dell'attribuzione del Premio, sceglierà poi fino a un massimo di 50 vincitori dai 27 Stati membri, tenendo conto dei principi della distribuzione geografica e della parità di genere. Le cerimonie di assegnazione nazionale avranno luogo nello Stato membro di origine del vincitore e saranno seguite da un evento centrale a Bruxelles o Strasburgo nel mese di ottobre (in via eccezionale quest'anno novembre o dicembre).

IN PARTICOLARE:


 1. I candidati possono essere cittadini, gruppi, associazioni o organizzazioni.
2. Le candidature saranno sottoposte, da un deputato europeo, al segretariato della
Cancelleria.
3. Per il 2012 il termine ultimo per la presentazione delle candidature è stato il 25 aprile 2012
4. Il numero massimo di vincitori è fissato a 50 all'anno.

I premi saranno consegnati nel corso di cerimonie pubbliche che si terranno negli Stati membri di residenza dei vincitori e saranno organizzate dagli Uffici d'informazione del Parlamento europeo. Inoltre i premiati parteciperanno a una manifestazione centrale che si terrà presso il Parlamento europeo a Bruxelles il 7 e l'8 Novembre 2012.

Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea C 208/3 del 14.07.2012 sono stati pubblicati i vincitori dell'edizione 2012

Elenco dei vincitori 2012 

Fonte: Parlamento europeo

venerdì 13 luglio 2012

CORSO DI EUROPROGETTAZIONE PER LE ATTIVITA' CULTURALI (ROMA, 23 - 25 LUGLIO 2012)


In vista dei prossimi bandi europei dedicati alle attività culturali e creative (con scadenza 3 ottobre), la società Obiettivo Europa s.a.s organizza questo specifico corso di europrogettazione nell'ambito della sua Formazione per l'Europa  - TRAINING4EUROPE.

Questo corso dura 2 giorni e mezzo (per un totale di 20 ore di lezione) e si svolgerà presso il Centro congressi a Roma, nelle immediate vicinanze della stazione Termini.

DESTINATARI DEL CORSO

Operatori del settore culturale e creativo, organizzazioni senza scopo di lucro, organizzazioni della società civile e di volontariato, istituti di istruzione e formazione, dirigenti e insegnanti degli istituti scolastici, associazioni e imprese che operano per lo sviluppo e la valorizzazione attraverso il settore culturale, autorità locali, organismi pubblici, enti locali, aziende di sviluppo, consulenti delle imprese, liberi professionisti, laurenandi e laureati di tutte le facoltà. 


PERCHE' PARTECIPARE - I PROSSIMI BANDI

Il bando di maggior interesse per gli operatori culturali (il bando aperto sul programma Cultura 2007-2013) presenta la scadenza del 3 ottobre, e altre sottomisure i termini del 1 ottobre e del 15 novembre 2012.  

Inoltre, sono attualmente aperti due bandi nell'ambito del programma Gioventù in azione, a cui possono partecipare organizzazioni attive nel settore della gioventù o enti pubblici regionali o locali, con scadenza 3 e 17 settembre prossimo. 

Anche nell'ambito del programma Europa per i cittadini sono aperti i bandi per i gemellaggi tra città con scadenza 1 settembre. 

E una nuova ondata di bandi sono attesi per i mesi di febbraio, giugno e settembre 2013.
 
Vale la pena non perdere queste importanti opportunità europee, soprattutto ora che il settore della cultura è in sofferenza per carenza di fondi.

Per aiutare tutti gli operatori attivi in questo importante settore a partecipare per tempo a questi bandi aperti, il corso di europrogettazione dal 23 2l 25 luglio fornirà tutti gli strumenti necessari per presentare le vostre idee progetto con successo e nei termini dei bandi.


PRESENTAZIONE DEL CORSO

Questo corso di europrogettazione fornisce una panoramica esaustiva dei fondi europei destinati alle attività culturali (musica, arti visive, teatro, danza, istruzione e formazione, patrimonio culturale, gioventù, cittadinanza, ecc.) e indica gli strumenti e la metodologia di progettazione da seguire per partecipare con successo ai relativi bandi europei.

Non solo: questo corso prevede una sessione di apprendimento interattivo per sperimentare subito e direttamente cosa significa analizzare un bando e sviluppare una proposta progettuale (requisiti richiesti, creazione del parenariato, definizione delle attività, ecc.). 

L'ultimo giorno del corso consentirà, infatti, ai partecipanti di mettere immediatamente in pratica tutte le conoscenze acquisite nei due giorni precedenti, durante un laboratorio di progettazione sul bando Cultura 2007-2013, consentendo a coloro che hanno già un'idea progettuale ammissibile di inziare ad impostare per tempo, e con l'aiuto della docente!, la loro candidatura da presentare entro il 3 ottobre. Per ottimizzare il lavoro, agli iscritti al corso sarà inviato, via email qualche giorno prima del corso, il materiale relativo al bando oggetto del laboratorio.

Riassumendo, questo corso vi offrirà:

1. una mappa chiara e completa delle opportunità che l'Unione europea offre sui fondi gestiti direttamente da Bruxelles per le attività culturali;

2. gli strumenti e la metodologia da seguire per identificare cosa chiede un bando e come procedere per definire un progetto coerente e ammissibile al finanziamento.

3. una esercitazione pratica in gruppi, su un bando aperto e con scadenza tra 2 mesi, per sviluppare una valida proposta progettuale da presentare direttamente alla Commissione europea.

Tutti i dettagli del corso sono consultabili sul seguente


Questo corso è nato proprio per rispondere alle domande chiave che tutti gli operatori del settore si pongono: come si reperiscono i fondi per le attività culturali ? Dove si trovano i bandi? Come si sviluppa un progetto ammissibile a finanziamento ? Come si crea un partenariato internazionale ?

Avere una chiara visione delle diverse possbilità di finanziamento di un progetto culturale e delle tecniche di elaborazione di una buona candidatura rappresenta un forte valore aggiunto all'interno di un'organizzazione no-profit o di un'autorità locale, una possibilità concreta di attivare progetti culturali in ambito europeo. Oggi e sempre più nei prossimi anni.

ORARI DELLE LEZIONI

23 luglio (9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00) lunedì
24 luglio (9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00) martedì
25 luglio (9:00 - 13:00) mercoledì


QUOTA DI ISCRIZIONE E MATERIALE DIDATTICO

Il corso costa 450 euro + IVA  e comprende:

- 20 ore di alta formazione in aula, tenute da una qualificata consulente senior, con decennale esperienza nella progettazione europea e assistenza tecnica sul campo, oltre a riconosciute capacità di insegnamento.

- una chiavetta USB contenente tutto il materiale didattico utilizzato dal docente (slides) e ulteriore documentazione di approfondimento ad integrazione delle lezioni.

- la Guida “Cosa sono i fondi europei” (60 pagine, file .pdf)  inviate qualche giorno prima del corso via email ai partecipanti al corso.

- l'accesso per 3 mesi alla banca dati bandi europei del portale www.obiettivoeuropa.it

- l'accesso gratuito al Gruppo europeo creato su LinkedIn, composto da più di 7.000 membri e molto attivo per la ricerca partner e la messa in rete di imprese e professionisti che sviluppano progetti europei e partecipano concretamente ai bandi.
E al termine del corso sarà rilasciato l'Attestato di partecipazione.

MODALITA' DI ISCRIZIONE

Per iscriversi a questo corso è necessario inviare prima la richiesta di prenotazione compilando il presente FORM DI PRENOTAZIONE (disponibile anche sul sito www.obiettivoeuropa.it)

Invieremo successivamente via email il Modulo di iscrizione, che si dovrà compilare e rinviare via fax o email entro e non oltre sabato 21 luglio 2012, assieme alla ricevuta di pagamento, per confermare e perfezionare la propria iscrizione.

Il corso è a numero chiuso e sarà attivato al raggiungimento di 15 iscritti per un massimo di 25 partecipanti, pertanto consigliamo di non attendere gli ultimi giorni per confermare la propria iscrizione.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Tutte le informazioni su questo corso si trovano anche sul sito www.obiettivoeuropa.it/corsi


Per conoscere meglio i corsi training4europe® è possibile leggere i commenti di chi ha già partecipato e consultare tutte le passate edizioni dei corsi realizzati sul sito www.training4europe.it

Per ricevere ulteriori informazioni è possibile contattarci via email (formazione@obiettivoeuropa.it










giovedì 12 luglio 2012

Ultima tornata di finanziamenti per la ricerca europea

L'ultimo invito alla presentazione di progetti di ricerca vuole stimolare l'innovazione per sostenere la crescita e l'occupazione.

Nel 2013 saranno disponibili circa 8,1 miliardi di euro da destinare a ricerche di altissimo livello, essenziali se l'UE vuole crescere e colmare il divario in materia di innovazione con i suoi principali concorrenti, gli USA e il Giappone. 

Possono chiedere un finanziamento i ricercatori, dell'UE e del resto del mondo, che intendono lavorare sui temi seguenti:
  • salute: batteri farmaco-resistenti, patologie del cervello
  • risorse marine: scoperta di nuove specie, applicazioni biotecnologiche, sensori, tecniche di gestione sostenibile
  • città intelligenti: trasporti, edifici e centri dati ad elevata efficienza energetica, riduzione dell'impatto dei cambiamenti climatici sulle aree urbane
  • materie prime: sostituti dei metalli rari di importanza critica, tecnologie di recupero dei rifiuti, riciclaggio, uso efficiente delle materie prime disponibili
  • energia sicura e pulita: sfruttamento più economico ed efficiente delle fonti rinnovabili, fotovoltaico della prossima generazione, turbine eoliche, bioenergia e biocarburanti, tecnologie di cattura e stoccaggio di CO2, reti elettriche intelligenti
  • gestione delle acque: trasformazione dei prodotti alimentari di migliore qualità e con un uso più efficiente di acqua ed energia, sensori nanotecnologici per il monitoraggio ambientale
  • tecnologie dell'informazione e della comunicazione: estensione dell'uso del cloud computing, reti di specialisti di neuroscienze e neurorobotica
  • sostegno ai ricercatori: borse per giovani ricercatori, collaborazione transfrontaliera, gruppi di ricercatori di grande esperienza attivi in ricerche di punta, commercializzazione delle scoperte.
Circa 1,2 miliardi di euro sono destinati a progetti a cui partecipano piccole imprese, per aiutarle a innovare e crescere, tanto più che hanno creato l'85% dei nuovi posti di lavoro nell'UE tra il 2002 e il 2010.

Le prossime tappe
 
La maggior parte degli inviti a presentare domande di finanziamento sono stati pubblicati il 10 luglio; ne seguiranno ancora altri. 

Si tratta dell'ultima tornata di finanziamenti nel quadro dell'attuale programma pluriennale di ricerca dell'UE, con una dotazione di 55 miliardi di euro per il 2007-2013. Hanno beneficiato di un finanziamento 19 000 progetti di ricerca e circa 55 000 ricercatori. 

Secondo le proposte della Commissione per il prossimo programma per la ricerca e l'innovazione, Orizzonte 2020 , nei prossimi sette anni dovrebbero essere messi a disposizione 80 miliardi di euro. 

I finanziamenti alla ricerca sono in linea con l'Unione dell'innovazione , una delle iniziative prioritarie della strategia per la crescita e l'occupazione dell'UE, intesa a stimolare e accelerare l'innovazione in Europa.