martedì 30 ottobre 2012

Il nuovo Fondo di aiuto europeo per gli indigenti

La Commissione propone la costituzione di un nuovo Fondo di aiuto europeo per gli indigenti 

Come funzionerà questo Fondo? 

È prevista una notevole flessibilità. Gli Stati membri pianificheranno i loro programmi per il 2014-20 sulla base delle loro situazioni e preferenze nazionali e regionali (vale a dire, a seconda che preferiscano distribuire alimenti o prodotti o una combinazione dei due). La Commissione approverà quindi i programmi nazionali e le autorità nazionali adotteranno le decisioni individuali per l'erogazione dell'assistenza attraverso organizzazioni partner (spesso non governative). Un approccio analogo è già utilizzato per i fondi di coesione.

Le autorità nazionali potrebbero acquistare esse stesse gli alimenti o prodotti e metterli a disposizione delle organizzazioni partner o concedere a queste ultime i necessari finanziamenti. Se l'acquisto di alimenti o prodotti avviene a cura di un'organizzazione partner questa può distribuire essa stessa l'assistenza materiale o affidarne la distribuzione ad altre organizzazioni partner.

Perché il neoproposto Fondo è incentrato sugli aiuti alimentari, i senzatetto e i bambini che versano in condizioni di deprivazione materiale? 
Il neoproposto Fondo intende aiutare le persone maggiormente svantaggiate, i senzatetto e i bambini che versano in condizioni di deprivazione materiale per spezzare il circolo vizioso della povertà e della deprivazione e creare così un contributo concreto all'obiettivo della strategia Europa 2020 volta a ridurre di almeno 20 milioni di unità il numero delle persone che versano in condizioni di povertà o sono a rischio di povertà.

Uno degli aspetti principali dell'indigenza consiste nell'incapacità di procurarsi alimenti in quantità e qualità adeguata, cosa questa che è classificata alla stregua di un'esigenza di base dall'Organizzazione mondiale della Sanità. Un'altra forma particolarmente grave di deprivazione materiale è la condizione di senzatetto. Attualmente, in Europa vi sarebbero 4,1 milioni di senzatetto.

Il nuovo strumento sarà indirizzato anche esplicitamente ai bambini poiché questi sono maggiormente esposti al rischio di povertà del resto della popolazione e soffrono di forme di deprivazione materiale che diminuiscono la loro probabilità, rispetto ai coetanei in migliori condizioni economiche, di avere una buona salute e di realizzare le loro piene potenzialità una volta divenuti adulti.

Il neoproposto Fondo prenderà di mira queste forme di deprivazione materiale estrema non solo perché esse mettono potenzialmente in pericolo la vita di chi ne soffre, ma anche perché la carenza di alimenti e di prodotti di base, come ad esempio gli indumenti, rende impossibile ai più indigenti uscire dal cerchio della povertà e dell'esclusione ed anche beneficiare delle misure di formazione o consulenza.

In che modo saranno selezionate le organizzazioni partner?

Le organizzazioni partner saranno organismi pubblici o organizzazioni non governative selezionati dagli Stati membri sulla base di criteri obiettivi e trasparenti.

In che modo un'assistenza passiva aiuta le persone a uscire dalla condizione di povertà?

In primo luogo, il fatto di assicurare che le persone dispongano di cibo e di prodotti di base, come ad esempio indumenti, è condizione essenziale per poter sperare di trovare un giorno un lavoro e di sfuggire così al circolo vizioso della povertà e dell'esclusione. Il fatto di disporre di questi beni consente loro, ad esempio, di partecipare a una formazione. In secondo luogo, il neoproposto Fondo va al di là della semplice assistenza passiva. 

I programmi nazionali volti ad attuare il Fondo dovranno includere misure attive di inclusione sociale e potranno in parte ricorrere al Fondo per finanziare tali misure.

Il bilancio previsto è sufficiente considerato che nell'UE vi sono 40 milioni di persone che soffrono di deprivazione alimentare?

Il Fondo non aspira a soddisfare tutti i 40 milioni di persone che versano in condizioni di deprivazione alimentare nell'UE, bensì coloro che si trovano in condizioni di particolare indigenza. Spetta agli Stati membri incentrare i loro programmi sui più bisognosi. Dovrebbe essere inoltre chiaro che la cifra di 2 milioni riguarda soltanto il numero addizionale di persone che potrebbero essere aiutate grazie ai finanziamenti dell'UE. In totale, il numero di persone aiutate direttamente dal Fondo, dai cofinanziamenti degli Stati membri e dai contributi in natura delle organizzazioni partner ammonterebbe a 4 milioni.

In che modo il Fondo integra il Fondo sociale europeo (FSE)?

Il neoproposto Fondo aiuterebbe le persone a uscire dal circolo vizioso della povertà e della deprivazione offrendo loro un aiuto temporaneo, vale a dire soddisfacendo bisogni estremamente basilari in modo da consentire ad esse di ottenere un lavoro o seguire un corso di formazione o ottenere una consulenza come quelli supportati dal Fondo sociale europeo. Se le persone non hanno abbastanza cibo o indumenti o sono prive di altri beni essenziali esse non sono in grado di seguire corsi di formazione o attività di consulenza.

Perché l'efficace “Programma dell'Unione europea per la distribuzione di derrate alimentari agli indigenti” (programma MDP) viene sospeso?

Il programma di aiuto agli indigenti (programma MDP) è stato avviato nel 1987 per far buon uso delle eccedenze agricole dell'epoca, mettendole a disposizione degli Stati membri che intendessero usarle quali aiuti alimentari per gli indigenti della Comunità. Tuttavia, le riforme successive della politica agricola comune unitamente all'aumento simultaneo dei prezzi alimentari sui mercati internazionali fanno sì che il mercato dei prodotti agricoli rimarrà prevedibilmente in equilibrio - mediamente - nel periodo in esame (2011-2020), senza che ci sia bisogno di un intervento sui mercati.

Inoltre, la Corte di giustizia si è pronunciata il 13 aprile 2011 in merito a una causa indetta dalla Germania e sostenuta dalla Svezia contro gli stanziamenti monetari concessi dagli Stati membri nell'ambito del programma MDP 2009 per l'acquisto di alimenti sul mercato.

In considerazione della prevista assenza di scorte di intervento, il programma MDP ha perso quindi la propria motivazione di fondo e verrà interrotto dopo il 2013. 


Per leggere tutto l'articolo vai su Fonte: memo RAPID

venerdì 26 ottobre 2012

Un corso per acquisire le competenze sulla compilazione del budget e la successiva rendicontazione dei progetti europei

Come si compila correttamente il budget e come si affronta la successiva rendicontazione di un progetto europeo?

Una non corretta allocazione delle risorse per le attività di progetto può comportare una valutazione negativa della proposta da parte della Commissione, così come dalla successiva attività di rendicontazione dipende il rimborso delle spese sostenute. Ecco perchè è estremamente importante imparare a compilare bene il budget di un progetto europeo, un argomento affrontato quasi sempre in modo superficiale e veloce durante i corsi base di europrogettazione.


E' possibile acquisire competenze specifiche sull'aspetto finanziario dei progetti europei, partecipando al corso organizzato dalla società Obiettivo Europa s.a.s nelll'ambito della sua attività formativa
Training4Europe® - Formazione per l'Europa.


Il corso dura 2 giorni e fornisce le conoscenze e gli strumenti necessari per la predisposizione di un budget tecnicamente coerente in fase di presentazione della richiesta di finanziamento, come anche le tecniche per rendicontare correttamente le spese sostenute, per predisporre la documentazione necessaria durante le fasi di realizzazione e rendicontazione finale.

Il corso offre così un percorso formativo completo per districarsi tra le regole di ammissibilità dei costi, i principi di rendicontazione da rispettare, le tipologie di costo, i formulari e i giustificativi di spesa per una corretta rendicontazione a progetto finanziato.

Tutte le informazioni su programma didattico, costo e modalità di iscrizione sul sito
www.obiettivoeuropa.it/corsi-di-europrogettazione

 
Prossime edizioni del corso:
      Roma, 5 e 6 novembre 2012

      Roma, 6 e 7 dicembre 2012

Tutte le informazioni sul sito
www.obiettivoeuropa.it/corsi-di-europrogettazionewww.obiettivoeuropa.it/corsi-di-europrogettazione

mercoledì 24 ottobre 2012

BEI e Centrobanca: 105 milioni per finanziare il sistema produttivo

Tre diverse linee di credito tra la Banca europea per gli investimenti (BEI) e Centrobanca, la Corporate e Investment Bank del Gruppo UBI Banca, per un totale di 105 milioni di euro destinati a finanziare Mid-cap, Reti d’imprese e aziende che investono in ricerca e sviluppo. 

L’iniziativa si inserisce nell’ambito dei rapporti consolidati tra BEI e il Gruppo UBI Banca finalizzati al supporto del settore produttivo italiano, con l’intento di mitigare gli effetti della crisi e contribuire all’avvio del processo di ripresa.

Mid-Cap (50 milioni)
La prima linea di finanziamento riguarda i progetti avanzati dalle imprese di media capitalizzazione che hanno tra i 250 e i 3.000 dipendenti (definizione europea di Mid-cap). Questa operazione rappresenta la terza tranche di un prestito dell’importo complessivo di 300 milioni di euro alle Mid-cap approvata dalla BEI nel 2011 e da stipularsi con diversi istituti di credito italiani.

Reti di imprese (25 milioni)
Alle Reti d’imprese, le libere aggregazioni tra aziende il cui obbiettivo è accrescere la competitività e innovatività dei soggetti aderenti, sono destinati 25 milioni. Si tratta di una figura di recente introdotta nell’ordinamento giuridico italiano (contratto di Reti di imprese, legge 33/2009). L’importo complessivo dell’operazione, sul fronte BEI, è di 100 milioni di euro da stipularsi con diversi istituti di credito italiani. 

Industria 2015 (30 milioni)
Raccogliendo una proposta di Confindustria, la BEI finanzia i progetti selezionati dal Ministero dello Sviluppo economico all’interno dell’iniziativa Industria 2015. Gli investimenti di aziende in ricerca e sviluppo che sono stati selezionati dal Ministero nell’ambito di diversi bandi tematici (Made in Italy, Efficienza energetica e Mobilità sostenibile) potranno essere coperti sino al 50% dall’intervento BEI e gruppo UBI. La linea di credito complessiva approvata dalla BEI per Industria 2015 è di 150 milioni.

Per leggere tutto il comunicato stampa
Fonte: RAPID

50 nuove iniziative della Commissione europea

Per la Commissione europea la priorità è e sarà quella di alimentare la crescita in Europa e creare posti di lavoro.

Nel 2013 e nella prima parte del 2014, la Commissione presenterà un pacchetto contenente circa 50 nuove iniziative che si concentrano sulle modalità per colmare eventuali lacune emerse nella regione, nonché sull'introduzione di riforme del sistema finanziario e di misure per stimolare l'economia. Tutto ciò contribuirà a far uscire l'Europa dalla crisi economica e a garantire una crescita sostenibile. 

Le nuove proposte sono volte a migliorare la stabilità, la trasparenza e la protezione dei consumatori nel settore finanziario. La Commissione intende farlo mediante il rafforzamento dell'unione economica e monetaria. 

Gli altri obiettivi dell'UE sono di promuovere la competitività attraverso il mercato unico e una politica industriale coordinata, e di tagliare i costi per le imprese in termini di IVA e fatturazione.

La Commissione intende incoraggiare le collaborazioni tra pubblico e privato nel campo della ricerca rafforzando i collegamenti in Europa attraverso la liberalizzazione delle reti energetiche.

Si prevedono inoltre maggiori investimenti nelle infrastrutture a banda larga e la modernizzazione dei trasporti e della logistica per dare sostegno ai disoccupati.

Si intende migliorare i servizi pubblici per l'impiego e promuovere misure per l'ambiente, attraverso politiche per una crescita sostenibile, per contrastare i cambiamenti climatici e migliorare la qualità dell'aria e la gestione dei rifiuti.


Le iniziative riguardano anche la costruzione di un'Europa più sicura attraverso la lotta alle frodi e al traffico di armi da fuoco

Infine, la Commissione mira al rafforzamento dei vantaggi della cittadinanza europea. Promuoverà gli interessi e i valori dell'Europa sulla scena internazionale, mediante nuovi accordi commerciali, azioni mirate di cooperazione con i paesi limitrofi e il rafforzamento degli aiuti allo sviluppo per i paesi che ne hanno bisogno.

Fonte: CORDIS

martedì 23 ottobre 2012

Consultazione "Quali sono i 10 atti legislativi più gravosi per le PMI?"

La Commissione europea ha lanciato la consultazione pubblica "Quali sono i 10 atti legislativi dell'UE più gravosi per le PMI?", dedicata alle piccole e medie imprese e alla necessità di semplificare le procedure burocratiche che le riguardano in diversi settori (vedi: ec.europa.eu/governance/better_regulation)

Nella relazione “Ridurre al minimo indispensabile gli oneri normativi  che gravano sulle PMI - Adeguare la normativa dell'UE alle esigenze  delle microimprese” (COM (2011) 803 def.), la Commissione ha annunciato 
di voler creare una pagina web per segnalare i dieci atti legislativi  dell'UE ritenuti più gravosi per le microimprese e le PMI. Si potranno  così effettuare revisioni mirate e specifiche di questi atti  legislativi.
Per individuare gli atti più gravosi si è deciso di 
procedere in due fasi. In una prima fase è stata condotta una consultazione attraverso la rete European Enterprise Network (EEN). 

Sulla base dei risultati ottenuti è stata approntata l'attuale consultazione pubblica, che costituisce la seconda e ultima fase dell'esercizio. 
Entro il 21 dicembre sarà possibile fornire il proprio contributo tramite il seguente sito:
http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme 

È possibile rispondere al questionario in qualsiasi lingua ufficiale dell'UE. Tuttavia, dati i possibili ritardi dovuti alla traduzione da alcune lingue, la formulazione delle risposte in una delle lingue di lavoro della Commissione (preferibilmente l'inglese) ne consentirebbe un'elaborazione più rapida.

La consultazione si inserisce nell’ambito della revisione dello Small Business Act (2011), finalizzata alla semplificazione del contesto normativo e amministrativo in cui operano le PMI, in ossequio al principio “Innanzitutto pensare in piccolo” (vedi: http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sm)

Per maggiori informazioni: 

sabato 20 ottobre 2012

Una mappa interattiva per conoscere i progetti di sviluppo regionale

Sul sito Inforegio è disponibile una mappa interattiva contenente una  selezione dei tantissimi progetti che hanno ricevuto sostegno finanziario dall'Unione europea.

La nuova mappa interattiva fornisce informazioni sui progetti di sviluppo regionale, sui grandi progetti, sugli ultimi finalisti del concorso RegioStars e casi di studio dettagliati.


Per ulteriori esempi è possibile consultare anche il database progetti.

Per maggiori informazioni riguardo ai beneficiari dei finanziamenti regionali dell'UE è possibile consultare i siti delle Autorità di gestione nazionali e regionali.



venerdì 19 ottobre 2012

Premio europeo Carlo Magno 2013

L'obiettivo del "Premio europeo Carlo Magno della gioventù" è quello di incoraggiare l'emergere di una coscienza europea fra i giovani e la loro partecipazione a progetti di integrazione europea.

Il Premio viene assegnato a progetti, intrapresi da giovani, che favoriscano la comprensione, promuovano l'emergere di un sentimento comune dell'identità europea e diano esempi pratici di cittadini europei che vivono insieme come un'unica comunità.

Il "Premio europeo Carlo Magno della gioventù" viene assegnato ogni anno dal Parlamento europeo congiuntamente alla Fondazione del premio internazionale Carlo Magno di Aquisgrana.


Il premio per il miglior progetto è di 5.000 euro, il secondo di 3.000 euro e il terzo di 2.000 euro. Quale parte del premio, i tre vincitori finali riceveranno l'invito a visitare il Parlamento europeo (a Bruxelles o a Strasburgo). Inoltre, rappresentanti dei 27 progetti nazionali selezionati saranno invitati per un viaggio di quattro giorni ad Aquisgrana (Germania).


I premi per i tre migliori progetti saranno consegnati dal Presidente del Parlamento europeo e da un rappresentante della Fondazione del Premio internazionale Carlo Magno di Aquisgrana.

Come parte del premio, i vincitori saranno invitati a visitare il Parlamento europeo (a Bruxelles o a Strasburgo).
 
Il termine per le candidature è il 28 gennaio 2013

I moduli per le candidature sono disponibili sui siti web del Premio europeo Carlo Magno della gioventù (www.charlemagneyouthprize.eu) e degli Uffici di Informazione nazionali del Parlamento europeo.

Per ulteriori informazioni riguardanti il concorso, si prega di rivolgersi agli Uffici di Informazione nazionali.

Per maggiori informazioni:
 

Eurostat ha pubblicato l'Annuario Regionale 2012

Eurostat, l'Ufficio statistico dell'Unione europea, ha pubblicato l'Annuario REgionale 2012 (Regional Yearbook 2012) insieme ad un Atlante statistico online interattivo.

Entrambi questi strumenti cosentono di esplorare le statistiche riguardanti gli indicatori chiave dello sviluppo regionale, come la densità della popolazione, l'occupazione, la spesa per ricerca e sviluppo ed altri fattori economici. 

Le informazioni statistiche sono uno strumento importanet per comprendere e quantificare l'impatto delle decisioni politiche in uno specifico territorio o regione. 

L'Annuario Regionale 2012 di Eurostat fornisce un'immagine dettagliata riguardo ad una vasta gamma di temi statistici delle regioni dei 27 Stati membri dell'UE, come anche delle regioni EFTA e dei paesi candidati. 

Ciascun capitolo presenta informazioni statistiche sotto forma di mappe, cifre e tabelle, accompagnate da una descrizione dei principali rilevamenti, fonti informative e contesti politici. Questi indicatori regionali sono presentati per i seguenti soggetti: economia, popolazione, salute, istruzione, mercatyo del alvoro, statistiche conmmerciali strutturale, turismo, società dell'informazione, agricoltura, trasporto, scienza, tecnologia e innovazione. In aggiunta, tre capitoli di focus speciale sono inclusi in questa edizione e si rivolgono alle città europee e regioni costiere, mentre la pubblicazione termina con una descrizione dei metodi utilizzati per identificare le aree urbane e rurali.

l'Atlante statistico è un visore di mappe interattive per mappe statistiche e topografiche. L'utilizzatore può combinare le informazioni geografiche di diverse mappe base (come ad esempio i confini delle regioni NUTS o le città di Urban Audit) con informazioni dalle mappe statistiche.

Per maggiori informazioni:

Due Giorni di cooperazioni Europa - India in tema di ricerca legata all'acqua (Hyderabad, 8 - 9 novembre 2012)

EU-India Science & Technology Cooperation Days 2012 si terranno il prossimo 8 e 9 novembre 2012 a Hyderabad, India, ospitato presso il National Geophysical Research Institute (NGRI) - CSIR.

Due giorni di cooperazioni Europa - India in tema di ricerca legata all'acqua. Un'occasione unica per stakeholders pubblici e private interessati a collaborazioni in scienza e innovazione tra l’Europa e l’India.

L’evento, ormai alla terza edizione, è diventato uno dei principali appuntamenti in tema dicooperazione S&TI tra l’Europa e l’India ed è organizzato da quattro progetti finanziati dalla Commissione Europea: New INDIGO, INDIA GATE, EURAXESS Links INDIA e l’European Business and Technology Center in India.

I Coop Days 2012, con l’obiettivo di facilitare collaborazioni in progetti EU, identificare opportunità di finanziamento in ambito ST&I e contribuire a definire le future aree di ricerca comuni tra Europa e India, saranno quest’ anno focalizzati su uno dei principali temi strategici e di mutuo interesse tra le due regioni: la ricerca legata all'acqua. 

La partecipazione a "EU-India S&T Cooperation Days 2012" è gratuita previa registrazione all’evento. 

Maggiori informazioni sul: www.euindiacoop.org/2012

Fonte: APRE 

mercoledì 10 ottobre 2012

PROSSIMI CORSI DI EUROPROGETTAZIONE TRAINING4EUROPE®

Sono aperte le iscrizioni alle prossime edizioni dei corsi di europrogettazione TRAINING4EUROPE ®.

Cliccando sui seguenti links è possibile accedere a tutte le informazioni su programmi didattici, costi e modalità di iscrizione.

>> CORSO DI EUROPROGETTAZIONE - OTTOBRE
Roma, 11 - 12 - 13 ottobre 2012

>> CORSO DI EUROPROGETTAZIONE - DICEMBRE
Roma, 3 - 4 - 5 dicembre 2012

Al termine di questo corso saprete: individuare i fondi adatti alla propria attività, reperire e comprendere la documentazione dei bandi, sviluppare ed impostare un’idea progettuale vincente, trovare i partner giusti, proporvi come partner di progetti europei, tenervi aggiornati sui siti di riferimento, e molto altro ancora.

Questo corso vi aiuterà soprattutto a capire se l'europrogettazione fa davvero al caso vostro, se è una strada percorribile per la vostra attività lavorativa, vi chiarirà le idee su tutto ciò che bisogna fare per partecipare a un bando europeo e cosa comporta gestire un progetto finanziato con fondi europei.


>> CORSO IL BUDGET E LA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI EUROPEI - NOVEMBRE
Roma, 5 - 6 novembre 2012

>> CORSO IL BUDGET E LA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI EUROPEI - DICEMBRE
Roma, 6 - 7 dicembre 2012 

 
Come si definisce il budget e come si affronta la successiva rendicontazione di un progetto europeo? Questo corso fornisce le conoscenze e gli strumenti necessari (regole generali e modalità di compilazione) per la predisposizione di un budget tecnicamente coerente in fase di presentazione della richiesta di finanziamento, come anche le tecniche per rendicontare correttamente le spese sostenute, per predisporre la documentazione necessaria durante le fasi di realizzazione e rendicontazione finale.

Il corso offre quindi un percorso formativo completo per districarsi tra le regole di ammissibilità dei costi, i principi di rendicontazione da rispettare, i modelli di costo, i costi diretti e indiretti, i formulari e i giustificativi di spesa per organizzarsi sin dall’inizio bene, in previsione di una successiva rendicontazione a progetto finanziato.

I corsi si svolgeranno a Roma, presso le aule didattiche del centro congressi Cavour (nelle immediate vicinanze della stazione Termini).

Ricordiamo che i corsi sono a numero chiuso, per un limite massimo di 30 partecipanti. Consigliamo quindi di non attendere gli ultimi giorni per iscriversi. 

Tutte le informazioni su questo corso si trovano anche sul sito www.obiettivoeuropa.it/corsi

Per conoscere meglio i corsi training4europe® è possibile leggere i commenti di chi ha già partecipato e consultare tutte le passate edizioni dei corsi realizzati sul sito www.training4europe.it

Per ricevere ulteriori informazioni è possibile contattarci via email (formazione@obiettivoeuropa.it)

venerdì 5 ottobre 2012

Il ruolo chiave delle PMI culturali e creative nella crescita europea

Il 27 settembre 2012 è stata adottata la Comunicazione della Commissione europea sul contributo dei settori culturali e creativi alla crescita e occupazione in Europa. 

Promuovere i settori culturali e creativi, una risorsa ancora troppo poco sfruttata nella strategia 2020, questo è l’obiettivo della Commissione europea, la cui comunicazione mette in evidenza come il contributo che i settori culturali e creativi possono apportare allo sviluppo sociale e economico in Europa non sia pienamente riconosciuto. 

La comunicazione propone una strategia per valorizzare e ‘sfruttare’ il potenziale di questi settori che rappresentano in Europa il 3.3% del PIL e impiegano 6.7 milioni di persone (3% dell’occupazione totale).

Per prendere visione della comunicazione clicca qui 

Fonte: MEDIA DESK ITALIA