mercoledì 24 ottobre 2012

50 nuove iniziative della Commissione europea

Per la Commissione europea la priorità è e sarà quella di alimentare la crescita in Europa e creare posti di lavoro.

Nel 2013 e nella prima parte del 2014, la Commissione presenterà un pacchetto contenente circa 50 nuove iniziative che si concentrano sulle modalità per colmare eventuali lacune emerse nella regione, nonché sull'introduzione di riforme del sistema finanziario e di misure per stimolare l'economia. Tutto ciò contribuirà a far uscire l'Europa dalla crisi economica e a garantire una crescita sostenibile. 

Le nuove proposte sono volte a migliorare la stabilità, la trasparenza e la protezione dei consumatori nel settore finanziario. La Commissione intende farlo mediante il rafforzamento dell'unione economica e monetaria. 

Gli altri obiettivi dell'UE sono di promuovere la competitività attraverso il mercato unico e una politica industriale coordinata, e di tagliare i costi per le imprese in termini di IVA e fatturazione.

La Commissione intende incoraggiare le collaborazioni tra pubblico e privato nel campo della ricerca rafforzando i collegamenti in Europa attraverso la liberalizzazione delle reti energetiche.

Si prevedono inoltre maggiori investimenti nelle infrastrutture a banda larga e la modernizzazione dei trasporti e della logistica per dare sostegno ai disoccupati.

Si intende migliorare i servizi pubblici per l'impiego e promuovere misure per l'ambiente, attraverso politiche per una crescita sostenibile, per contrastare i cambiamenti climatici e migliorare la qualità dell'aria e la gestione dei rifiuti.


Le iniziative riguardano anche la costruzione di un'Europa più sicura attraverso la lotta alle frodi e al traffico di armi da fuoco

Infine, la Commissione mira al rafforzamento dei vantaggi della cittadinanza europea. Promuoverà gli interessi e i valori dell'Europa sulla scena internazionale, mediante nuovi accordi commerciali, azioni mirate di cooperazione con i paesi limitrofi e il rafforzamento degli aiuti allo sviluppo per i paesi che ne hanno bisogno.

Fonte: CORDIS