martedì 26 febbraio 2013

Info Day sul bando 2013 - ICT Policy Support Programme (Roma, 11 marzo 2013)

Lo scorso dicembre è stato pubblicato, dalla Commissione Europea, l’ultimo bando relativo al Programma ICT Policy Support , che fa parte del Programma Europeo Competitiveness and Innovation 2007/2013. 

Per la prossima programmazione 2014-2020, tutte le azioni di ricerca ed innovazione saranno trasferite in Horizon 2020, ora in fase di ultima definizione da parte delle Istituzioni dell’Unione Europea.

In questo contesto, l'APRE organizza a Roma il prossimo 11 marzo, per conto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed in stretta collaborazione con la Commissione Europea, una giornata di presentazione del bando ICT PSP 2013 e diffusione dei risultati di alcuni fra i progetti ritenuti di particolare interesse per le pubbliche amministrazioni, università e le imprese italiane.

Nel corso dell’incontro ci sarà anche occasione per una presentazione delle priorità nazionali nell’ambito dell’Agenda Digitale Italia.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione.

Per maggiori inforazionie: sito APRE

La Commissione istituisce un osservatorio sulla bioeconomia

Máire Geoghegan-Quinn, Commissaria per la Ricerca, l'innovazione e la scienza, ha annunciato durante una conferenza sulla bioeconomia organizzata dalla presidenza irlandese del Consiglio dell'Unione europea e tenutasi a Dublin a metà febbraio, che la Commissione europea istituirà un osservatorio per monitorare i progressi e valutare l'impatto dello sviluppo della bioeconomia dell'UE.

L'osservatorio raccoglierà dati al fine di seguire l'evoluzione dei mercati e monitorare le politiche europee, nazionali e regionali in materia di bioeconomia, le capacità nel campo della ricerca e dell'innovazione e l'entità degli investimenti pubblici e privati in questo settore. 

L'osservatorio sarà coordinato dal Centro comune di ricerca, servizio scientifico interno della Commissione.

L'osservatorio, di durata triennale, sarà avviato nel marzo 2013 con l'obiettivo di rendere pubblici i dati raccolti attraverso un portale web dedicato a partire dal 2014. In questo modo esso potrà sostenere le strategie regionali e nazionali che gli Stati membri stanno elaborando nell'ambito della bioeconomia. 

Oltre a fornire dati riguardanti l'entità della bioeconomia e dei relativi settori, l'osservatorio dovrà monitorare varie misure di prestazione, quali gli indicatori relativi all'economia, all'occupazione e all'innovazione e le misure inerenti alla produttività, al benessere sociale e alla qualità ambientale. Provvederà inoltre al "monitoraggio tecnologico e politico", con l'obiettivo di seguire gli sviluppi della scienza e della tecnologia, nonché delle politiche in materia di bioeconomia. 

Si stima che il valore della bioeconomia in Europa ammonti già oggi a 2 000 miliardi di euro per 22 milioni di posti di lavoro. La Commissione sta prendendo in considerazione un nuovo partenariato pubblico-privato sulle bioindustrie per accelerare lo sviluppo del settore. Si attende una decisione entro giugno 2013.

Fonte: RAPID 


 

giovedì 14 febbraio 2013

Modifica paesi ammissibili programma DCI - cooperazione allo sviluppo



Il Regolamento (UE) n. 127/2013 della Commissione, del 13 febbraio 2013, modifica gli allegati I e II del regolamento (CE) n. 1905/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce uno strumento per il finanziamento della cooperazione allo sviluppo.

Con questo Regolamento l'Oman esce dai paesi ammissibili del Medio Oriente, in seguito alla revisione periodica dell’elenco dei beneficiari degli aiuti stabilito dal Comitato di aiuto allo sviluppo dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE/DAC).

martedì 12 febbraio 2013

Il nuovo quadro finanziario 2014-2020 - Conclusioni del Consiglio europeo (Bruxelles, 7 - 8 febbraio 2013)

Conclusioni del Consiglio europeo che si è tenuto a Bruxelles il 7 e 8 febbraio 2013

Il prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP), che coprirà sette anni (2014-2020), dovrà assicurare che il bilancio dell'Unione europea sia finalizzato a far uscire l'Europa dalla crisi.

Nell'ambito del futuro quadro finanziario pluriennale la spesa dovrà essere mobilitata a sostegno della crescita, dell'occupazione, della competitività e della convergenza, in linea con la strategia Europa 2020. Il futuro quadro finanziario dovrà non soltanto assicurare il livello appropriato di spesa, ma anche la sua qualità.

Il QFP sarà concepito per un'Unione europea a 28 Stati membri, in base all'ipotesi di lavoro che la Croazia aderisca all'Unione nel 2013.

Il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 sarà strutturato come segue:
Sottorubrica 1a "Competitività per la crescita e l'occupazione", che comprenderà il Meccanismo per collegare l'Europa 
Sottorubrica 1b "Coesione economica, sociale e territoriale" 
Rubrica 2 "Crescita sostenibile: risorse naturali", che comprenderà un sottomassimale per le spese connesse al mercato e i pagamenti diretti

Rubrica 3 -"Sicurezza e cittadinanza"
 
Rubrica 4 "Ruolo mondiale dell'Europa" 
Rubrica 5 "Amministrazione", che comprenderà un sottomassimale per le spese amministrative
Rubrica 6 "Compensazioni"
 
Ci sono diversi elementi positivi del nuovo bilancio pluriennale: 
 
1. sono stati conservati la struttura di base della proposta della Commissione europea e alcuni strumenti innovativi, tra cui il Meccanismo per collegare l'Europa , che stanzia risorse a favore di trasporti, energia e agenda digitale. Il bilancio dell'UE diventa così uno strumento per la competitività e la crescita in un'ottica su scala europea;

2. alcuni programmi europei di vitale importanza per sostenere la crescita e l'occupazione beneficeranno di più investimenti – per esempio il programma Orizzonte 2020 per la ricerca e l'innovazione, l'iniziativa Erasmus per tutti per scambi di studenti e formazione all'estero e il programma COSME per le piccole e medie imprese;


3. sono stati inclusi importanti elementi per affrontare le questioni sociali più pressanti del momento, soprattutto una nuova iniziativa per l'occupazione giovanile, per ribadire l'impegno a livello dell'UE a fronte di una delle principali sfide politiche: creare lavoro per i giovani. Inoltre, sono stati mantenuti il fondo di aiuti per gli europei più indigenti e l'impegno dell'UE a favore dello sviluppo e degli aiuti umanitari.

Il Consiglio europeo chiede ai colegislatori di adottare rapidamente i programmi di finanziamento che attuano il quadro finanziario pluriennale 2014-2020 in modo da assicurarne l'avvio tempestivo dal 1 gennaio 2014.

SOTTORUBRICA 1a - COMPETITIVITÀ PER LA CRESCITA E L'OCCUPAZIONE  

La crescita intelligente e inclusiva corrisponde a un settore in cui l'azione UE presenta un notevole valore aggiunto. I programmi che rientrano in questa rubrica hanno grandi potenzialità per contribuire alla realizzazione della strategia Europa 2020, in particolare per quanto riguarda la promozione di ricerca, innovazione e sviluppo tecnologico, l'azione specifica a favore della competitività delle imprese e delle PMI, l'investimento nell'istruzione e nelle competenze umane grazie al programma "ERASMUS per tutti" e lo sviluppo dell'agenda sociale. Nell'assegnare i finanziamenti all'interno di questa rubrica si dovrebbe dare particolare priorità al conseguimento di un significativo e progressivo miglioramento delle iniziative dell'UE per la ricerca, l'istruzione e l'innovazione, tra l'altro mediante la semplificazione delle procedure.

Considerato il loro particolare contributo agli obiettivi della strategia Europa 2020 il finanziamento dei programmi Orizzonte 2020 ed "ERASMUS per tutti" rappresenterà un'autentica crescita rispetto ai livelli 2013. 

l livello di impegni per questa sottorubrica non supererà 125.614 milioni di EUR

Meccanismo per collegare l'Europa

La disponibilità di reti energetiche, digitali e di trasporto interconnesse è un elemento importante nel completamento del mercato unico europeo. Inoltre, gli investimenti destinati a infrastrutture fondamentali, con un valore aggiunto a livello di UE, possono rafforzare la competitività dell’Europa a medio e lungo termine in un clima economico difficile, caratterizzato da una crescita lenta e da restrizioni dei bilanci pubblici. Infine, gli investimenti destinati alle infrastrutture sono funzionali anche per il conseguimento degli obiettivi di crescita sostenibile dell’UE delineati nella strategia Europa 2020, nonché per la realizzazione degli obiettivi "20-20-20" dell'UE nel settore della politica energetica e climatica. Al tempo stesso le misure in questo settore rispetteranno le principali responsabilità degli operatori del mercato in ordine alla pianificazione e agli investimenti in infrastrutture energetiche e digitali.

La dotazione finanziaria per l’attuazione del meccanismo per collegare l’Europa per il periodo 2014-2020 sarà pari a 29.299 milioni di EUR, compresi 10.000 milioni di EUR che saranno trasferiti dal fondo di coesione.

I tre grandi progetti infrastrutturali Galileo, ITER e GMES saranno finanziati a titolo della sottorubrica 1a con un importo di 12 793 milioni di EUR

SOTTORUBRICA 1b - COESIONE ECONOMICA, SOCIALE E TERRITORIALE 

Un obiettivo importante dell'Unione europea è la promozione della coesione economica, sociale e territoriale e della solidarietà tra gli Stati membri. A questo riguardo, la politica di coesione è lo strumento principale per ridurre le disparità tra le regioni d'Europa e deve pertanto concentrarsi sulle regioni e sugli Stati membri meno sviluppati. La politica di coesione è un importante strumento per gli investimenti, la crescita e la creazione di posti di lavoro a livello dell'UE e per le riforme strutturali a livello nazionale. Rappresenta una quota importante degli investimenti pubblici nell'UE, contribuisce all'approfondimento del mercato interno e pertanto svolge un ruolo notevole nel dare impulso alla crescita economica, all'occupazione e alla competitività. La politica di coesione contribuisce inoltre alla strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nell'intera Unione europea. Attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il Fondo sociale europeo (FSE) e il Fondo di coesione (FC), perseguirà i seguenti obiettivi: "Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione" negli Stati membri e nelle regioni, con il sostegno di tutti i Fondi, e "Cooperazione territoriale europea", con il sostegno del FESR. Il Fondo di coesione sosterrà progetti nel settore dell'ambiente e delle reti transeuropee di trasporto. Il necessario sostegno allo sviluppo del capitale umano sarà assicurato attraverso una percentuale adeguata dell'FSE nella politica di coesione.

RUBRICA 2 - CRESCITA SOSTENIBILE: RISORSE NATURALI

L'obiettivo della politica agricola comune (PAC) è incrementare la produttività dell'agricoltura, sviluppando il progresso tecnico e assicurando lo sviluppo razionale della produzione agricola, nonché un impiego migliore dei fattori di produzione, in particolare della manodopera. Si punta in tal modo ad assicurare un tenore di vita equo alla popolazione agricola, grazie in particolare al miglioramento del reddito individuale di coloro che lavorano nell'agricoltura, a stabilizzare i mercati, a garantire la sicurezza degli approvvigionamenti, nonché prezzi ragionevoli nelle consegne ai consumatori. Occorre tenere conto della struttura sociale dell'agricoltura e delle disparità strutturali e naturali fra le diverse regioni agricole.

RUBRICA 3 - SICUREZZA E CITTADINANZA 

Le azioni nell'ambito di questa rubrica costituiscono una gamma diversificata di programmi mirati alla sicurezza e alla cittadinanza nel cui ambito la cooperazione a livello di Unione offre un valore aggiunto. Si tratta in particolare di azioni relative all'asilo e alla migrazione e di iniziative nei settori delle frontiere esterne e della sicurezza interna, nonché di misure nel settore della giustizia. Sarà dato particolare rilievo alle società insulari che affrontano problemi migratori sproporzionati. Le azioni nel quadro di questa rubrica sostengono altresì gli sforzi intesi a promuovere la partecipazione dei cittadini nell’Unione europea, anche mediante la cultura, la diversità linguistica e il settore creativo. Sono inoltre contemplate misure volte a migliorare la sanità pubblica e la protezione dei consumatori. La semplificazione dei programmi porterà a un'attuazione più efficace ed efficiente in futuro delle azioni in questo campo.

RUBRICA 4 – RUOLO MONDIALE DELL'EUROPA 

La politica estera rappresenta un importante campo d'azione per l'UE, che è stato rafforzato dal nuovo quadro istituzionale del trattato di Lisbona. Il QFP deve sostenere l'UE nella sua determinazione a sviluppare il proprio ruolo come soggetto attivo sulla scena internazionale, con interessi e responsabilità regionali e globali. Gli strumenti finanziari del QFP potenzieranno la cooperazione dell'UE con i partner e sosterranno gli obiettivi di promuovere i valori dell'UE al suo esterno, progettare politiche dell'UE volte a far fronte alle principali sfide globali, aumentare l'impatto della cooperazione dell'UE allo sviluppo, investire nella prosperità e nella stabilità a lungo termine dei paesi del vicinato, sostenere il processo di allargamento dell'UE, potenziare i meccanismi di solidarietà europea in caso di catastrofi naturali o provocate dall'uomo, migliorare la capacità di prevenzione e risoluzione delle crisi e lottare contro i cambiamenti climatici. Ove opportuno e nel rispetto di criteri oggettivi il sostegno ai partner sarà adattato in funzione della loro situazione in termini di sviluppo e dei loro impegni e progressi a favore dei diritti dell'uomo, della democrazia, dello stato di diritto e del buon governo. Tutto questo sarà sostenuto da una maggiore flessibilità nell'ambito della rubrica 4 e da un'attuazione efficace.

RUBRICA 5 - AMMINISTRAZIONE

La necessità di risanare le finanze pubbliche a breve, medio e lungo termine richiede uno sforzo particolare da parte di ogni pubblica amministrazione e del relativo personale per migliorare l'efficienza e l'efficacia e adeguarsi al contesto economico in continuo mutamento. Le spese di questa rubrica devono tenere conto della capacità delle istituzioni di svolgere le funzioni assegnate loro dai trattati, dei crescenti obblighi giuridici che incombono all'Unione e del prossimo allargamento dell'UE. Le istituzioni dell'UE devono inoltre salvaguardare la loro capacità di attirare e conservare un'amministrazione di alta professionalità e geograficamente equilibrata.

Fonte: Rapid 



Premio europeo BEI

Il Premio europeo BEI (Banca Europea per gli Investimenti) è stato istituito per riconoscere e stimolare l’eccellenza nel campo della ricerca economica e sociale, per promuoverne l’attuazione e la diffusione dei risultati.

I lavori di ricerca devono presentare un interesse specifico per lo sviluppo e l’integrazione europea. 

Il Premio BEI sarà assegnato ogni anno a partire dal 2013 e consiste in un Premio per l’eccezionale contributo del valore di 40.000 EUR, e in un Premio al giovane economista del valore di 25.000 EUR. 

Il tema del Premio BEI 2013 è: La crescita, l’occupazione e la convergenza — Applicazioni a livello di Unione europea.

Le candidature possono essere presentate fino al 15 aprile 2013

Per maggiori informazioni CLICCA QUI



venerdì 1 febbraio 2013

PROSSIMI CORSI DI EUROPROGETTAZIONE TRAINING4EUROPE®

 
Sono aperte le iscrizioni alle prossime edizioni 2013 dei corsi di europrogettazione TRAINING4EUROPE ®

Cliccando sui seguenti links è possibile accedere a tutte le informazioni su programmi didattici, costi e modalità di iscrizione.

CORSO DI EUROPROGETTAZIONE PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE
(Roma, 14 - 15 - 16 febbraio 2013)
Questo corso è dedicato in particolar modo alle imprese, aziende di sviluppo, associazioni non profit, centri di ricerca, istituti formativi, amministrazioni pubbliche ecc. chi si occupano di ambiente, ricerca, innovazione, formazione, inclusione sociale, sviulppo tecnologico, cooperazione con l'estero ecc. e che desiderano accedere ai finanziamenti offerti direttamente dall'Europa.
Il corso offre una mappa ragionata delle opportunità e dei programmi finanziamento per il 2013 e il prossimo periodo 2014-2020, e indicherà le tecniche di progettazione più appropriate per partecipare con successo ai relativi bandi. 
Molto importante, a titolo di esempio, nel 2013 saranno ancora pubblicati i seguenti bandi, che rappresentano delle opportunità davvero interessanti e uniche da cogliere: il 14 febbraio è prevista la pubblicazione del bando LIFE+ per l'ambiente e a maggio è prevista l'uscita del bando Eco-Innovation. E' inoltre già aperta la call CIP ICT con scadenza maggio, dedicata ai contenuti digitali, al cloud e alla salute/invecchiamento. 
Chiusura iscrizioni: 5 febbraio 2013 
>> CLICCA QUI per tutte le informazioni dettagliate e per iscriversi
 

CORSO IL BUDGET E LA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI EUROPEI
(Roma, 28 febbraio - 1 marzo 2013)
Questo corso è dedicato alla parte strettamente finanziaria dei progetti europei e fornisce nel dettaglio tutti i criteri e gli strumenti necessari per predisporre un budget di progetto tecnicamente coerente in fase di presentazione della richiesta di finanziamento, come anche le tecniche per rendicontare correttamente le spese sostenute e predisporre la documentazione necessaria durante le fasi di realizzazione e rendicontazione finale delle attività finanziate. 
Il corso alterna spiegazioni frontali ad esercitazioni pratiche direttamente su computer.  
Particolare attenzione sarà data al nuovo Regolamento finanziario 966 entrato in vigore dal 1 gennaio 2013.



CORSO DI EUROPROGETTAZIONE PER LE ATTIVITA' CULTURALI
(Roma, 14 - 15 - 16 marzo 2013)
Questo corso si rovloge in particolare a coloro che "fanno e promuovono cultura", per aiutarli a rispondere alle domande del tipo: come si reperiscono i fondi per le attività culturali? dove si trovano i bandi? come si sviluppa un progetto ammissibile al finanziamento? come si crea un partenariato transnazionale? Il corso offre un quadro chiaro e completo delle politiche, strategie e relativi programmi europei di finanziamento per le attività culturali e creative, e indicherà le tecniche di progettazione più appropriate per partecipare con successo ai relativi bandi.  Il corso è tenuto da docenti senior, qualificati e con esperienza decennale nei settori di riferimento, i cui interventi sono coordinati e condivisi in modo da rendere l’intero percorso armonioso, consequenziale, efficace nell’intento.
 
I corsi si svolgeranno a Roma, presso le aule didattiche del centro congressi Cavour (nelle immediate vicinanze della stazione Termini).

Ricordiamo che i corsi sono a numero chiuso, per un limite massimo di 30 partecipanti. Consigliamo quindi di non attendere gli ultimi giorni per iscriversi. 


Tutte le informazioni su questo corso si trovano anche sul sito www.obiettivoeuropa.it/corsi

Per conoscere meglio i corsi training4europe® è possibile leggere i commenti di chi ha già partecipato e consultare tutte le passate edizioni dei corsi realizzati sul sito www.training4europe.it

Per ricevere ulteriori informazioni è possibile contattarci via email (formazione@obiettivoeuropa.it


Premio RegioStars 2014 per progetti innovativi di sviluppo regionale


Il Premio RegioStars è organizzato ogni anno dalla Direzione Generale Politica Regionale della Commissione europea e rientra nel quadro dell’iniziativa "Regioni per il cambiamento economico".

Il Premio RegioStars per progetti innovativi di sviluppo regionale mira ad individuare e divulgare buone pratiche derivanti da progetti innovativi e originali finanziati dai fondi della politica di coesione.

Il Premio rappresenta un ambito riconoscimento per le regioni dell’UE in quanto permette loro di dare visibilità e condividere realizzazioni che hanno avuto un impatto positivo sul territorio e che possono essere trasferite ad altre regioni europee.

Le categorie in concorso per il Premio RegioStars del 2014 sono le seguenti:


1) Crescita Intelligente: innovazione delle PMI


2) Crescita Sostenibile: crescita ecosostenibile e occupazione grazie alla bioeconomia


3) Crescita Inclusiva: creazione di posti di lavoro per i giovani


4) Citystar: progetti di investimento nel trasporto pubblico urbano sostenibile


5) Progetti di investimento importanti: efficienza energetica ed economia a basse emissioni di carbonio








Possono concorrere per il premio progetti che sono stati cofinanziati attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo Sociale europeo, il Fondo di coesione o lo Strumento di preadesione (IPA) dopo il 1 gennaio 2000.



Inoltre, per la categoria “Progetti di investimento importanti” possono concorrere unicamente progetti aventi un valore complessivo superiore a 50 milioni di euro.
 


Le candidature devono essere presentate dall’Autorità di gestione dei Fondi strutturali (nazionale o regionale) responsabile del cofinanziamento, o con la sua approvazione (massimo 2 candidature per Regione: una per le prime 3 categorie e una per le categorie 4 o 5).


Le candidature devono essere inviate entro il termine del 19 aprile 2013 via e-mail: 
REGIO-STARS@ec.europa.eu



I finalisti selezionati avranno anche l'opportunità di illustrare i loro progetti a una giuria indipendente durante l’undicesima edizione della “Settimana europea delle regioni e delle città - OPEN DAYS 2013", che si svolgerà a Bruxelles dal 7 al 10 ottobre 2013.

La cerimonia di premiazione si terrà a Bruxelles all’inizio del 2014.


Per maggiori informazioni CLICCA QUI