martedì 26 febbraio 2013

La Commissione istituisce un osservatorio sulla bioeconomia

Máire Geoghegan-Quinn, Commissaria per la Ricerca, l'innovazione e la scienza, ha annunciato durante una conferenza sulla bioeconomia organizzata dalla presidenza irlandese del Consiglio dell'Unione europea e tenutasi a Dublin a metà febbraio, che la Commissione europea istituirà un osservatorio per monitorare i progressi e valutare l'impatto dello sviluppo della bioeconomia dell'UE.

L'osservatorio raccoglierà dati al fine di seguire l'evoluzione dei mercati e monitorare le politiche europee, nazionali e regionali in materia di bioeconomia, le capacità nel campo della ricerca e dell'innovazione e l'entità degli investimenti pubblici e privati in questo settore. 

L'osservatorio sarà coordinato dal Centro comune di ricerca, servizio scientifico interno della Commissione.

L'osservatorio, di durata triennale, sarà avviato nel marzo 2013 con l'obiettivo di rendere pubblici i dati raccolti attraverso un portale web dedicato a partire dal 2014. In questo modo esso potrà sostenere le strategie regionali e nazionali che gli Stati membri stanno elaborando nell'ambito della bioeconomia. 

Oltre a fornire dati riguardanti l'entità della bioeconomia e dei relativi settori, l'osservatorio dovrà monitorare varie misure di prestazione, quali gli indicatori relativi all'economia, all'occupazione e all'innovazione e le misure inerenti alla produttività, al benessere sociale e alla qualità ambientale. Provvederà inoltre al "monitoraggio tecnologico e politico", con l'obiettivo di seguire gli sviluppi della scienza e della tecnologia, nonché delle politiche in materia di bioeconomia. 

Si stima che il valore della bioeconomia in Europa ammonti già oggi a 2 000 miliardi di euro per 22 milioni di posti di lavoro. La Commissione sta prendendo in considerazione un nuovo partenariato pubblico-privato sulle bioindustrie per accelerare lo sviluppo del settore. Si attende una decisione entro giugno 2013.

Fonte: RAPID