martedì 23 aprile 2013

Un corso di europrogettazione per prepararsi alla prossima programmazione 2014-2020




CORSO DI EUROPROGETTAZIONE 
Roma, 16- 17 - 18 maggio 2013
In questo anno difficile, che vede molte imprese, associazioni, enti e università alla ricerca di finanziamenti che possano sostenere le loro attività primarie, questo corso di europrogettazione vuole innanzitutto fornire quelle conoscenze e competenze fondamentali per capire se e come l’europrogettazione possa apportar loro nuove risorse finanziarie e importante valore aggiunto europeo.
Poiché la competizione sarà sempre più ampia e ben qualificata, è importante acquisire sin da ora le competenze necessarie per accedere con successo alle numerose opportunità di finanziamento offerte a livello europeo.

Questo corso intensivo di 3 giorni vi offrirà:

1) una mappa chiara dei programmi di finanziamento che l’Europa offre oggi e a partire dall’ormai prossimo periodo 2014-2020, per individuare i fondi adatti alla vostra attività e tenervi aggiornati sui siti di riferimento;

2) le tecniche e la metodologia di progettazione più appropriate per comprendere la documentazione dei bandi ed impostare un’idea progettuale coerente e ammissibile al finanziamento;

3) esempi di progetti finanziati, di cui si identificheranno i punti di forza, per consentire una più piena comprensione di quali siano di criteri che decretano il successo di una proposta;

4) una sessione specifica dedicata alla costruzione del partenariato: come trovare i partner giusti e/o proporvi come partner di progetto;

5) una sessione dedicata all’attività di lobby, per sapere a quali network agganciarvi, come beneficiarne, come e a che livello esercitare la vostra azione di lobby;

6) un’esercitazione pratica in gruppi, per sperimentare direttamente cosa significa sviluppare una proposta progettuale e verificarne la percorribilità (requisiti richiesti, creazione del partenariato, definizione delle attività, ipotesi di budget).

Il corso è a numero chiuso per un massimo di 30 posti.

Sede del corso: a Roma presso il centro congressi Cavour, nelle immediate vicinanze della Stazione Termini

Costo: 480 euro + iva  (sconto 10% per iscrizioni multiple)

Chiusura iscrizioni: 8 maggio 2013      

Per maggiori informazioni su questo corso e per iscriversi CLICCA QUI

Importante: coloro che hanno già frequentato un corso base di europrogettazione e desiderano partecipare soltanto al II e III Modulo del corso (dedicato alla partnership e alla lobby) possono farlo iscrivendosi alla sola giornata di venerdì 17 maggio del corso, utilizzando l'apposito form per il CorsoPartnership e Lobby
E' possibile contattare la segreteria organizzativa al numero verde gratuito 800 034 210 oppure scrivendo una email a formazione@obiettivoeuropa.it

 
 

lunedì 22 aprile 2013

Europa 2020 - La strategia dell'UE per la crescita

Europa 2020 è la strategia decennale per la crescita sviluppata dall'Unione europea. Essa non mira soltanto a uscire dalla crisi che continua ad affliggere l'economia di molti paesi, ma vuole anche colmare le lacune del nostro modello di crescita e creare le condizioni per un diverso tipo di sviluppo economico, più intelligente, sostenibile e solidale. 

La strategia Europa 2020 mira a una crescita che sia:

- intelligente, grazie a investimenti più efficaci nell'istruzione, la ricerca e l'innovazione;

- sostenibile, grazie alla decisa scelta a favore di un'economia a basse emissioni di CO2 e della competitività dell'industria; e

- solidale, ossia focalizzata sulla creazione di posti di lavoro e la riduzione della povertà.

Per misurare i progressi compiuti nel conseguire gli obiettivi della strategia Europa 2020, sono stati convenuti 5 obiettivi quantitativi per l'intera Unione europea:

Occupazione 
  • innalzamento al 75% del tasso di occupazione (per la fascia di età compresa tra i 20 e i 64 anni)

Ricerca e Sviluppo
  • aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo al 3% del PIL dell'UE

Cambiamenti climatici e sostenibilità energetica 
  • riduzione delle emissioni di gas serra del 20% (o persino del 30%, se le condizioni lo permettono) rispetto al 1990 
  • 20% del fabbisogno di energia ricavato da fonti rinnovabili 
  • aumento del 20% dell'efficienza energetica

Istruzione 
  • Riduzione dei tassi di abbandono scolastico precoce al di sotto del 10%  
  • aumento al 40% dei 30-34enni con un'istruzione universitaria 

Lotta alla povertà e all'emarginazione 
  • almeno 20 milioni di persone a rischio o in situazione di povertà ed emarginazione in meno

Questi obiettivi sono poi tradotti in obiettivi nazionali   per riflettere la situazione e le circostanze specifiche di ogni paese. 

La strategia comporta anche sette iniziative prioritarie che tracciano un quadro entro il quale l'UE e i governi nazionali sostengono reciprocamente i loro sforzi per realizzare le priorità di Europa 2020:

Crescita intelligente

  • Agenda digitale europea 
  • Unione dell'innovazione 
  • Youth on the move 

Crescita sostenibile

  • Un'Europa efficiente sotto il profilo delle risorse 
  • Una politica industriale per l'era della globalizzazione 

Crescita solidale

  • Agenda per nuove competenze e nuovi lavori
  • Piattaforma europea contro la povertà

Europa 2020 avrà successo solo con un'azione determinata e mirata a livello sia europeo che nazionale. 


A livello UE si stanno prendendo decisioni fondamentali per completare il mercato unico nei settori dei servizi, dell'energia e dei prodotti digitali e per investire in collegamenti transfrontalieri essenziali. 

A livello nazionale occorre rimuovere molti ostacoli alla concorrenza e alla creazione di posti di lavoro. Ma solo se gli sforzi saranno combinati e coordinati si avrà l'impatto voluto sulla crescita e l'occupazione.
Ecco perché la realizzazione di Europa 2020 dipende in misura determinante dalle strutture e dai processi di governance che l'UE ha cominciato a introdurre dal 2010. 

Lo strumento più importante è il Semestre europeo, un ciclo annuale di coordinamento economico che comporta indirizzi politici impartiti a livello UE dalla Commissione europea e dal Consiglio, impegni a realizzare riforme degli Stati membri e raccomandazioni specifiche per paese, elaborate dalla Commissione e sancite al più alto livello dai leader nazionali riuniti in sede di Consiglio europeo. I paesi membri sono tenuti a tener conto di queste raccomandazioni nelle loro politiche e nei loro bilanci.


Fonte: Commissione europea

martedì 2 aprile 2013

Universal Biotech Innovation Prize 2013

Al via la nuova edizione dell’ Universal Biotech Innovation Prize 2013, il premio offerto alla migliore PMI innovativa e Organismo di Ricerca nell’ambito della scienza della vita, ed in particolare ad una delle seguenti tematiche: terapie preventive e curative, dispositivi medici, assistenza sanitaria digitale.


Scopo dell’iniziativa è di promuovere il talento e l’eccellenza nell’innovazione tecnologica e lo sviluppo di nuovi processi e prodotti nel settore delle biotecnologie industriali.
 
La partecipazione a questo Premio permetterà, tra le altre cose, di assistere agli Innovation Days - evento internazionale unico nel suo genere, dedicato al Pharma e al Biotech, che si terrà dal 7 al 9 ottobre 2013 a Parigi

Il primo premio avrà il valore di 100.000 euro in denaro e servizi di consulenza. La partecipazione al concorso è riservata alle PMI e enti di ricerca europei.  

Per maggiori informazioni consultare il sito del Premio

Fonte: APRE