giovedì 18 dicembre 2014

Piano di lavoro per la Cultura 2015-2018 (Work Plan for Culture)


Il 25 novembre i Ministeri della Cultura dell'Unione europea hanno approvato il Work Plan per la Cultura 2015-2018 che individua le priorità per la cooperazione europea nelle politiche culturali per i prossimi anni. 
 
Il piano di lavoro per la cultura (2015-2018) si rivolge alle principali sfide affrontate dalle organizzazioni culturali e dalle piccole e medie imprese creative, a livello nazionale ed europeo nel contesto della globalizzazione e della digitalizzazione.
 
Il piano quadriennale ha come riferimento l'Agenda Europea per la Cultura e definisce le priorità per promuovere l'accesso alla cultura e allo sviluppo del pubblico. Si concentra su come gestire al meglio il patrimonio culturale europeo, stimolare la creatività e l'innovazione nei settori culturali e creativi, e innalzare il ruolo della cultura nelle relazioni esterne dell'UE.

Il Work Plan for Culture, che sarà attuato da gennaio 2015, si articola in 20 azioni raggruppate all'interno delle seguenti priorità:

1.       Cultura accessibile e inclusiva;

2.       Patrimonio culturale;

3.       Settori creativi e culturali: l'economia creativa e l'innovazione;

4.       promozione della diversità culturale, la cultura nelle relazioni esterne dell'UE e la mobilità.
 
 

 

mercoledì 11 giugno 2014

CORSO TECNICHE DI EUROPROGETTAZIONE: LABORATORIO TECNICO-PRATICO PER PARTECIPARE CON SUCCESSO AI BANDI EUROPEI (ROMA, 27 - 28 GIUGNO 2014)




TECNICHE E STRUMENTI DI EUROPROGETTAZIONE: LABORATORIO PRATICO PER PARTECIPARE AI BANDI EUROPEI


Corso intensivo e pratico sulle tecniche di europrogettazione, per imparare a scrivere progetti di successo, che soddisfino i criteri di aggiudicazione (award criteria) richiesti dai bandi europei della nuova programmazione 2014-2020.

Questo Corso è interamente dedicato alle tecniche di europrogettazione, vale a dire gli strumenti e l’approccio pratico indispensabili per scrivere progetti “di successo”, coerenti ed in linea con quanto richiesto dai bandi che erogano i finanziamenti europei.

La nuova programmazione 2014-2020 chiede un salto di qualità nella progettazione: i progetti non solo debbono produrre buoni risultati; devono anche garantire impatti durevoli e soddisfare gli "award criteria" della Commissione europea.

Questo corso si configura come un vero e proprio laboratorio tecnico-pratico durante il quale si alterneranno spazi di lezione frontale e di esercitazioni guidate per consentire una formazione chiara e subito spendibile “in pratica”.

Infatti, tutto quanto appreso viene messo subito in gioco e i partecipanti si cimentano in aula in cosa significhi passare da un’idea ad una proposta di progetto finanziabile. Si inizia con la identificazione del project framework, si adotta l’approccio del Quadro Logico (QL), ci si cimenta in un preliminary feasibility check, per poi entrare nel vivo del project planning e concentrarsi in particolar modo sull’articolazione della WBS (Work Breakdown Structure) e dei WP (Work Packages).

Nel contempo, si affrontano alcune questioni per così dire “trasversali”: ad esempio, cosa e come compilare quelle parti dei formulari riguardanti la giustificazione della scelta del partenariato, gli aspetti di gestione del medesimo per assicurare la qualità e l’efficacia del progetto, le valutazioni riguardanti la valutazione dei rischi eventuali connessi al contesto o al progetto stesso, il piano di comunicazione e la disseminazione.

Riassumendo, questo corso vi offrirà:

1. l’l’ABC per la costruzione di una proposta progettuale in grado di rispondere ai criteri di aggiudicazione del bando europeo

2. la conoscenza delle metodologie e delle tecniche di europrogettazione indispensabili per lavorare “per progetti” come la programmazione 2014-2020 richiede;

3. un’esercitazione pratica di costruzione di una matrice del quadro logico, il cui uso è fondamentale ai fini della costruzione di una proposta di successo, sia nella prima fase di identificazione dell’idea sia in quella di scrittura del formulario.

La quota di iscrizione al corso include il seguente materiale didattico:

- una chiavetta USB contenente tutto il materiale didattico;

- accesso gratuito per 12 mesi alla banca dati bandi europei del portale www.obiettivoeuropa.it

Al termine del corso sarà rilasciato l’Attestato di partecipazione.

Orario delle lezioni:
9:30 – 18:30 venerdì 27 giugno 2014
9:30 – 16:30 sabato 28 giugno 2014

Sede del corso:
Roma - centro congressi iCavour (nei pressi della Stazione Termini)
Quota di iscrizione al corso è pari a 400 euro + iva
Chiusura iscrizioni: 20 giugno 2014

Per tutte le informazioni leggi la SCHEDA DEL CORSO

Per iscriversi è necessario prenotarsi online sul sito www.obiettivoeuropa.it

lunedì 2 giugno 2014

CORSO I FONDI EUROPEI 2014-2020 PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE: PARTECIPARE CON SUCCESSO AI BANDI HORIZON 2020 PER LE PMI




Questo Corso fornisce una panoramica chiara e completa delle opportunità di finanziamento che l’Europa offre per le piccole e medie imprese (PMI) attraverso il nuovo programma per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020 e tutte le indicazioni pratiche essenziali per la predisposizione di un Business Plan già all’interno della proposta progettuale.

All’interno del programma Horizon 2020, è previsto il nuovo SME Instrument, lo schema di finanziamento dedicato alle piccole e medie imprese (PMI), che è costruito proprio attorno alla redazione di un Business Plan e del relativo Piano Strategico a supporto dell’idea imprenditoriale, finalizzato all’ottenimento di finanziamenti che permettano all’azienda di sviluppare e portare sul mercato la propria idea.

Di carattere intensivo, il corso si articola in due moduli, fra loro complementari:

• il primo modulo, della durata di una giornata, illustra la strategia dell’Europa e i finanziamenti a gestione diretta per le PMI nel prossimo periodo 2014-2020, l’articolazione del programma per la ricerca e l'innovazione Horizon 2020 - con focus particolare sullo strumento di finanziamento dedicato alle PMI (SME INST) e si conclude con l'esame delle call aperte, ambiti di intervento, modalità di presentazione;

• il secondo modulo, della durata di una giornata anche esso, tratta la definizione di un piano e la redazione di un Business Plan completo e credibile.

Insieme, le due giornate rendono i partecipanti capaci di avere una visione strategica e completa di ciò che occorre loro per presentare una candidatura.

Questo è un utilissimo corso tecnico per coloro che guardano all’SME Instrument e ai bandi Horizon 2020 come ad una concreta opportunità di finanziare la propria idea di business per portarla sul mercato.

Al termine delle due giornate, i partecipanti:

• Avranno la mappa delle opportunità messe a disposizione dai finanziamenti diretti europei per la ricerca e l’innovazione a favore delle PMI in particolare;

• Sapranno orientarsi nel participant portal di Horizon 2020 per trovare le opportunità più adatte;

• Conosceranno il funzionamento dello strumento dedicato alle imprese, SME Instrument (SME INST);

• Sapranno inquadrare le informazioni che debbono trovarsi all’interno del documento di presentazione candidatura per lo stage 1 di Horizon SME INST (concept/idea) e cosa deve contenere un Business Plan adatto allo stage 2;

• Avranno compreso come individuare gli elementi più critici della propria idea di business ed utilizzare alcuni strumenti di analisi per eventualmente modificarla;

• Conosceranno i criteri principali e le logiche fondamentali per la costruzione di un Business Plan completo e credibile;

• In sintesi, saranno dotati di una matrice SWOT quale sintesi finale che identifichi con chiarezza punti di forza e sfide da affrontare per chi desideri confrontarsi con una candidatura della gestione diretta su Horizon 2020, supportando l’idea con un Business Plan efficace.

La quota di iscrizione al corso include il seguente materiale didattico:

- una chiavetta USB contenente tutto il materiale didattico;

- accesso gratuito per 12 mesi alla banca dati bandi europei del portale www.obiettivoeuropa.it

Al termine del corso sarà rilasciato l’Attestato di partecipazione

Durata: 2 giornate intere
Quota di iscrizione: 400 euro + iva 

Per tutte le informazioni leggi la SCHEDA DEL CORSO

Orario delle lezioni:
9:30 – 18:30 venerdì 20 giugno 2014
9:30 – 18:30 sabato  21 giugno 2014


Per conoscere nel dettaglio gli argomenti trattati durante le due giornate vai sul sito www.obiettivoeuropa.it

domenica 13 aprile 2014

CORSO CALL FOR TENDERS: COME PARTECIPARE CON SUCCESSO AI BANDI DI GARA DELLA COMMISSIONE EUROPEA

 
Finalmente un corso intensivo interamente dedicato ai bandi di gara (call for tenders) relativi ai servizi di consulenza ed assistenza alla Commissione europea e alle Agenzie: come costruire un consorzio ed una proposta vincenti !
 

In un momento di crisi profonda del sistema economico italiano e di spending review a livello di Pubblica Amministrazione, i bandi di gare emessi con regolarità dalla Commissione europea e dalle diverse Agenzie rappresentano un’interessante opportunità di integrazione delle entrate in continuo calo per Università, Istituti di Ricerca e Società di consulenza.

Dalla sicurezza degli alimenti alla tracciabilità della materia prima, dal controllo delle tariffe telefoniche in roaming all’accesso alla banda larga per tutti i cittadini, dal controllo dell’inquinamento all’aumento della sicurezza stradale, le materie sotto la responsabilità della Commissione europea sono svariate e ciascuna di esse richiede lo svolgimento di analisi economiche, studi di impatto e di mercato, che la Commissione europea e le Agenzie preferiscono affidare a imprese o enti terzi.

Il corso di formazione qui proposto si focalizza sugli elementi chiave che permettono di identificare un bando potenzialmente interessante, di costruire un partenariato competitivo e di redigere una proposta di qualità e con maggiore probabilità di successo.

Gli argomenti trattati durante il corso saranno:

La ricerca delle opportunità offerte dai bandi di gara della Commissione europea e delle Agenzie: la mappatura delle fonti informative e l’identificazione dei tender di interesse, l’approccio ideale ad una efficace attività di screening delle opportunità;

L’analisi del bando di gara e l’individuazione degli aspetti chiave per la costruzione di una proposta vincente: identificazione degli elementi critici di una bando di gara, sui quali si deve concentrare l’attenzione degli aspiranti partecipanti nella fase di valutazione del bando; i requisiti tecnici e professionali; i requisiti finanziari ed amministrativi.

I criteri principali per la costruzione di un consorzio di successo: come costruire un consorzio che risponda alle aspettative del valutatore, strategia e tattica; la matrice partner/competenze; accordi di base; il prezzo.

L'approccio ideale alla stesura della proposta: analisi dei requisiti del bando e dei criteri di aggiudicazione, sviluppo del projec flow, la gestione dei contributi all’interno del partenariato, la gestione della parte tecnica e metodologica della propost, tempistiche, il concetto di contratto quadro, le diverse tipologie di contratto quadro, ecc.

La matrice SWOT, quale sintesi finale che identifichi con chiarezza punti di forza e sfide da affrontare per una realtà che desideri confrontarsi con i bandi di gara della Commissione europea e delle Agenzie.

Durante il corso verranno utilizzate le task specifications di un tender della Commissione europea, per garantire la massima concretezza dell’approccio teorico.

La quota di iscrizione al corso include il seguente materiale didattico:

- una chiavetta USB contenente tutto il materiale didattico;

- accesso gratuito per 12 mesi alla banca dati bandi europei del portale www.obiettivoeuropa.it

Al termine del corso sarà rilasciato l’Attestato di partecipazione.

Prossime edizioni: 
Roma, 29 aprile 2014
Milano, 22 maggio 2014

Orario delle lezioni: 9:30 – 13:00 / 14:00 – 17:00


Durata: 1 giorno intero

Quota di iscrizione: 200 euro + iva 


Per tutte le informazioni leggi la SCHEDA DEL CORSO

Per conoscere nel dettaglio gli argomenti trattati durante le due giornate leggi il Programma del Corso sul sito www.obiettivoeuropa.it

mercoledì 12 febbraio 2014

CORSO TECNICHE DI EUROPROGETTAZIONE (ROMA, 22 - 23 FEBBRAIO 2014)



Finalmente un Corso interamente dedicato alle tecniche di europrogettazione per acquisire l’approccio pratico e la metodologia più efficace per partecipare con successo ai bandi europei: come trasformare un'idea in proposta e i criteri fondamentali per scrivere un progetto coerente ed ammissibile al finanziamento.

Questo corso prevede anche un laboratorio di progettazione, ossia un’esercitazione pratica di scrittura guidata di parti di progetto utilizzando gli strumenti di pianificazione; analisi del formulario tecnico; casi di successo e buone pratiche. 

Questo corso vi offrirà:

1. l’ABC per la costruzione di una proposta progettuale coerente e sostenibile: due elementi essenziali per conseguire il successo e, di conseguenza, il finanziamento richiesto.

2. la conoscenza delle metodologie e delle tecniche di progettazione indispensabili per lavorare “per progetti”.

3. un’esercitazione pratica di scrittura guidata di parti di progetto utilizzando gli strumenti di pianificazione.

Infatti, tutto quanto appreso viene messo subito in gioco e i partecipanti si cimenteranno in aula in cosa significhi passare da un’idea ad una proposta di progetto finanziabile. Si inizia con la identificazione del project framework, si adotta l’approccio del Quadro Logico, ci si cimenta in un preliminary feasibility check, per poi entrare nel vivo del project planning e concentrarsi in particolar modo sull’articolazione della WBS (Work Breakdown Structure) e dei WP (Work Packages).

Nel contempo, si affrontano alcune questioni per così dire “trasversali”: ad esempio, cosa e come compilare quelle parti dei formulari riguardanti la giustificazione della scelta del partenariato, gli aspetti di gestione del medesimo per assicurare la qualità e l’efficacia del progetto, le valutazioni riguardanti la valutazione dei rischi eventuali connessi al contesto o al progetto stesso, il piano di comunicazione e la disseminazione.

Tutte le informazioni su questo corso: www.obiettivoeuropa.it