venerdì 13 febbraio 2015

CORSO DI EUROPROGETTAZIONE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (ROMA, 27-28 FEBBRAIO 2015)

 
CORSO DI EUROPROGETTAZIONE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
I Fondi europei 2014-2020 per le imprese e strumenti operativi per accedervi
 
Il corso presenta le opportunità di finanziamento diretto offerte dall'Europa alle piccole e medie imprese nel nuovo periodo di programmazione 2014-2020 e fornisce gli strumenti operativi per presentare richieste di finanziamento corrette dal punto di vista tecnico e finanziario.
La prima giornata offre il quadro sistematico delle opportunità di finanziamento messe a disposizione dall’Europa alle Piccole e Medie Imprese (PMI), per individuare e selezionare il programma e relativo bando giusto per le esigenze dell’azienda. Saranno poi spiegati gli approcci metodologici utilizzati dalla Commissione europea (Project Cycle Management, Logical Framework Approach) ed i criteri per la predisposizione di una proposta progettuale.

La seconda giornata è invece dedicata alla parte tecnico-pratica di redazione della domanda di finanziamento: saranno illustrati i vari passi operativi e le modalità per costruire una proposta progettuale vincente ed inviarla online in risposta ad un bando. La giornata prevede anche un’esercitazione pratica di simulazione e l’analisi di un progetto già svolto.

PROGRAMMA 1° GIORNO: Orientarsi – Analizzare – Approccio metodologico
Introduzione ai fondi europei.   Le opportunità per le Piccole e Medie Imprese (PMI) in Europa.
I
programmi di finanziamento per le PMI: Horizon2020, SME Instrument, COSME, EaSI.
Analisi del Work Programme di riferimento.
Ricerca ed analisi della call (bando) di interesse (obiettivi, eligibilità ed ammissibilità, ecc).
Criteri generali per la predisposizione di una proposta progettuale.
La metodologia PCM (Project Cycle Management).
L’approccio LFA (Logical Framework Approach).

PROGRAMMA 2° GIORNO: Redigere la domanda di finanziamento – Gestire il progetto
Elementi della proposta progettuale.
I partner: trovarli, creare il consorzio.
Il Business Plan.
Il budget: costi, ricavi e cash flow.
La pianificazione delle attività di progetto.
Inserimento della proposta sul Participant Portal.
Gestione e monitoraggio del progetto.
La rendicontazione.
Analisi di un progetto già svolto.

Project Work
: sviluppo di una proposta progettuale a partire da una idea progettuale propria o suggerita dal docente, sulla base di un bando di finanziamento individuato e con l'obiettivo di guidare ciascun partecipante nelle fasi di formulazione, identificazione bando, costruzione del partenariato, finalizzazione, sottomissione, conduzione, monitoraggio e rendicontazione.
 Il corso si rivolge in modo particolare a: Titolari di piccole e medie imprese, Consulenti e professionisti che svolgono attività di supporto alle PMI nell'accesso ai fondi; Funzionari/Dirigenti di Istituti Bancari che svolgono attività di intermediazione per la finanzia europea; Funzionari/Dirigenti di Enti a servizio dell'impresa; Personale di Associazioni di categoria, sindacali ed imprenditoriali, Aziende di sviluppo; Personale di Università e Centri di ricerca che lavorano con le imprese. Neolaureati che intendono acquisire competenze specialistiche.                                                      
Principali settori interessati dal corso: Ambiente, Efficienza energetica ed Energie rinnovabili. Bioeconomia, Tecnologie emergenti. Information & Communication Technology (ICT). Trasporti intelligenti, ecologici e integrati, Logistica. Imprenditorialità. Internazionalizzazione. Sviluppo Industriale. Ricerca e Sviluppo (R&S). Microcredito.
 

Sede del corso: centro congressi iCavour (stazione Termini)

Orario: primo giorno 10:30 - 18:30 / secondo giorno: 9:30 - 17:30

 
 
 

martedì 10 febbraio 2015

Programma Europa per i cittadini (2014-2020)

Il Programma "Europa per i Cittadini 2014-2020" mira ad avvicinare i cittadini europei all’Unione Europea.

La Commissione Europea è responsabile dell’attuazione del Programma; in particolare ne stabilisce il bilancio, i temi prioritari, gli obiettivi e definisce i criteri di selezione dei progetti.
Per l’attuazione pratica della maggior parte delle azioni del Programma, la Commissione si avvale dell’Agenzia Esecutiva per l’Istruzione, gli Audiovisivi e la Cultura (EACEA).
L’EACEA è responsabile anche degli ECPs – Europe for Citizens Points, strutture nazionali stabilite nei paesi partecipanti al Programma che si occupano di una diffusione mirata e capillare delle informazioni sul Programma Europa per i Cittadini, supportando i potenziali beneficiari delle sovvenzioni.
L’ECP – Europe for Citizens Point Italy, istituito dal 2008 presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, costituisce il Punto di Contatto Nazionale per il Programma “Europa per i cittadini” 2014-2020: http://www.europacittadini.it/index.php?it/94/ecp-italy.
Le due macro-priorità per il 2015 sono:
Strand 1 – Memoria Europea
Strand 2 – Impegno democratico e partecipazione civica

domenica 1 febbraio 2015

Il nuovo strumento Teaming concederà finanziamenti europei per colmare il divario in materia di eccellenza della ricerca in Europa

Nell’ambito di Horizon 2020, il programma per il finanziamento della ricerca dell’UE, sarà disponibile un importante pacchetto di misure, con finanziamenti fino a 800 milioni di euro, per promuovere una più ampia partecipazione degli Stati membri che registrano le prestazioni più basse nel settore della ricerca. Tra le azioni previste figurano Teaming, Twinning (reti istituzionali che prevedono il sostegno per scambi di personale, consulenza di esperti e assistenza) e riconoscimenti speciali come il nuovo strumento delle cattedre SER.
 
Il nuovo strumento Teaming contribuirà a migliorare le prestazioni della ricerca e ad aumentare gli investimenti nei paesi in cui si registrano i livelli più bassi di eccellenza. Lo strumento Teaming rappresenta una parte importante degli sforzi dell’Unione europea orientati a sbloccare il potenziale dell’Europa nel settore della ricerca e dell’innovazione.
 
Sono ammessi a beneficiare dei finanziamenti Teaming tutti gli Stati membri che hanno aderito all’UE dopo il 2004, il Portogallo, il Lussemburgo e otto paesi terzi associati al programma Orizzonte 2020. Grazie a Teaming questi paesi potranno avviare nuove collaborazioni, creare nuove reti scientifiche e cogliere nuove opportunità di mercato.La selezione dei progetti è affidata a esperti indipendenti che ricorrono a procedure standard nell’ambito di Horizon 2020.
 
L’azione consta di due fasi.

Nella fase 1, i finanziamenti sono destinati allo sviluppo di un “piano di attività” per il futuro centro.
Nella fase 2, fino a dieci progetti possono essere selezionati quali destinatari di ulteriori finanziamenti per la realizzazione del centro, a seguito di un processo di analisi comparativa.

I fondi europei assegnati alle proposte selezionate nella prima fase (31 proposte selezionate su 169 proposte presentate) ammontano a 14,5 milioni di euro e attualmente è previsto lo stanziamento di circa 87 milioni di euro per la seconda fase.
 
Grazie alla creazione di sinergie tra lo strumento Teaming e la politica di coesione, i progetti nella fase 2 potrebbero inoltre avvalersi dei fondi strutturali disponibili per realizzare centri di eccellenza e finanziare infrastrutture e apparecchiature di grandi dimensioni non coperte dalle sovvenzioni Teaming.

Maggiori informazioni su Commissione europea - Rapid